Il numero e la velocità degli impatti cometari avvenuti circa 3,8 miliardi di anni fa può spiegare le differenze nelle superfici e negli stati interni dei satelliti di Giove Ganimede e Callisto: è quanto ha concluso uno studio del Southwest Research Institute apparso online su "Nature Geoscience".
Le due lune di Giove sono simili nelle dimensioni e sono costituiti da una miscela di ghiaccio e roccia, ma i dati delle sonde Galileo e Voyager mostrano che essi sono differenti sia per l'aspetto della superficie sia per la struttura degli strati geologici interni; finora, tuttavia, nessuno è riuscito a fornire una spiegazione esaustiva della circostanza.
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