sabato 25 dicembre 2010
mercoledì 15 dicembre 2010
Le piramidi delle Mauritius
A cura di Simone Corradini
La prima volta che lessi dell’esistenza delle sette piramidi nella piana di Plaine Magnein a Mauritius rimasi fortemente colpito. Come era possibile che simili strutture a gradoni quasi identiche (per tipologia costruttiva) a quelle siciliane e sarde nonché a quelle delle Canarie fossero state rinvenute in luogo così lontano? Erano frutto di una medesima “cultura madre” ? Ed in tal caso, chi mai avrebbe potuto costruirle seguendo rotte marittime talmente lunghe da riuscire persino a circumnavigare l’Africa? Furono proprio questi interrogativi a spingermi a meditare per lungo tempo un viaggio sull’isola più affascinante delle Mascarene, cercando di far combaciare il nostro viaggio di nozze (mio e di mia moglie Alessandra) con il viaggio che avrebbe potuto fornirmi qualche indizio in più su quelle meravigliose strutture a gradoni, unendo così l’utile al dilettevole. Iniziai così a programmare sia il nostro soggiorno sull’isola sia le tappe ed i luoghi da visitare aiutandomi prevalentemente con internet e con l’inestimabile servizio fornito da Google Earth. Si può dire che fu proprio grazie alle immagini da satellite che cominciai a rendermi conto che sull’isola dei defunti Dodo si nascondeva qualcosa di ben più grande rispetto alle seppur bellissime piramidi di Plaine Magnein.
sabato 4 dicembre 2010
Così i buchi neri ostacolano la nascita delle stelle
Uno studio dei ricercatori dell'Università di Bologna, in via di pubblicazione sulla rivista scientifica della Royal astronomical society britannica, spiega il ruolo dei buchi neri nel mancato ringiovanimento delle galassie. Oltre a risucchiare grandi quantità di materia, proiettano getti di gas rovente che mantengono la temperatura sufficientemente alta da impedirne l'addensarsi in nuove stelle.
mercoledì 17 novembre 2010
La NASA svela il mistero di CHANDRA: è un buco nero neonato
In una conferenza in diretta mondiale sul sito della NASA, l'Agenzia Spaziale Americana ha annunciato dopo una lunga attesa una delle più sorprendendi scoperte nel campo dell'astrofisica mai compiute dall'uomo. Tutti noi ricercatori e appassionati di astronomia speravamo che potesse essere finalmente annunciata una vicina nana bruna alle porte del Sistema Solare. Alcuni speravano addirittura in una dichiarazione esobiologica per la presenza di vita extraterrestre o di qualche altra sconvolgente verità cosmica.
Nulla di tutto ciò, ma sapere, che pochi anni fa, un buco nero è nato ad una distanza relativamente vicina da noi, fa comunque dell'annuncio, qualcosa di unico e sensazionale.
Nasa: scoperto "giovane" buco nero
Washington - Gli astronomi di Harvard hanno scoperto un buco nero con un'eta' relativa di 30 anni, il piu' giovane dell'universo. L'oggetto celeste e' stato individuato a 50 milioni di anni luce dalla Terra nell'Ammasso della Vergine grazie al telescopio spaziale a raggi X "Chandra". La scoperta dovrebbe svelare i meccanismi di formazione dei buchi neri.
Secondo quanto si legge in un comunicato della Nasa, l'oggetto costituisce quanto rimane della supernova SN1979C (causata dal collasso di una stella che aveva 20 volte la massa del Sole) esplosa 50 milioni di anni fa .
Qui la notizia originale: http://www.nasa.gov/mission_pages/chandra/news/H-10-299.html
giovedì 11 novembre 2010
A caccia di fossili su Marte
Dove cercare i resti di antiche forme di vita esistite su Marte? Una nuova teoria sulla formazione degli oceani suggerisce le aree del pianeta rosso da esplorare a caccia di fossili.
La ricerca, condotta da J. Alexis Palmero Rodriguez del Planetary Science Institute, in Arizona, analizza la geologia delle pianure a nord del pianeta per spiegare come, miliardi di anni fa, si formarono gli oceani marziani: fu l'acqua delle falde sotterranee a sgorgare in superficie attraverso spaccature della crosta marziana. Questo processo avrebbe consentito la formazione di mari e laghi in tempi brevi - pochi anni - ma anche la loro sopravvivenza per millenni.
martedì 2 novembre 2010
Un enorme complesso si rivela intorno alle sette piramidi scoperte a Mauritius
Enormi muri di cinta fatti di pietre, un antico sistema viario, lastricato e in parte sopraelevato, piattaforme promontori con impressionanti rampe che guardano l´Oceano, un imponente sistema idraulico a terrazze, il tutto di fattura simile a quella delle piramidi, sono stati identificati dal mio gruppo di lavoro tra le sette piramidi di Mauritius e l´oceano, insieme a caverne organizzate lungo l´asse nord sud, e a rocce lavorate, a picco sul mare, come parti d´un medesimo insieme monumentale. Si potrebbe trattare d´un vasto complesso costruito in tempi antichi da una civiltà progredita.
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Luna, scrigno prezioso con argento e acqua
La sonda LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite) della Nasa un anno fa ha bombardato la Luna alla ricerca di acqua e, con grande sorpresa di tutti, oltre a questa ha trovato anche argento e molti altri minerali.
La notizia insieme ai risultati delle analisi è stata riportata dal Magazine Science che ha dedicato a questa scoperta una copertina e ben sei articoli. Si tratta di ricerche condotte dai centri della Nasa Ames, Goddard e Jet propulsion Laboratory (Jpl) e da numerose università americane.
sabato 16 ottobre 2010
Gli esploratori del cosmo
Un gruppo di persone che non hanno nulla in comune si svegliano una dopo l'altra sull'astronave spaziale minosse, ognuno dei suddetti proviene da un epoca differente del "nostro universo"..unico scopo, recuperare i lucchetti che tengono ancorato l'universo parallelo in cui sono capitati e farlo collassare così da poter tornare a casa! queste le premesse al primo episodio pilota degli esploratori del cosmo..ad ogni domanda la risposta è .. tutto a suo tempo.
Le cronache dei viaggi all'interno del 71° universo parallelo hanno inizio, una lotta alla sopravvivenza che deciderà le sorti di un universo intero, irrimediabilmente legato agli uomini della minosse!
disegni e testi di TRE. non cercatelo su internet.. è tempo sprecato, lui proviene da un altra dimensione!
Buon viaggio!!!
-to be continued-
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Eruzione solare del 2013 potrebbe paralizzare la Terra
giovedì 16 settembre 2010
Si avvicina il sogno più antico «Possibile viaggiare nel tempo
I viaggi nel tempo colpiscono di nuovo la mente degli scienziati che cercano, soprattutto attraverso la nuova fisica, di trovare risposte; almeno teoriche si intende. A intrigarli di più, per certi aspetti, sembrano essere i balzi del passato, forse sedotti da Mark Twain che aveva voluto compiere un viaggio nel Medioevo con il suo Un americano alla corte di re Artù. Per i ricercatori, in tal caso comunque, non si tratta di un vuoto, seppur affascinante, esercizio di fantasia. Seth Lloyd del Mit di Boston alla guida di un gruppo internazionale di studiosi che include pure due italiani (Lorenzo Maccone e Vittorio Giovannetti), ha dimostrato con una sofisticata ma corretta spiegazione come in effetti una viaggio a ritroso nel tempo sarebbe affrontabile.
Relazione del dottor Iorio su Nibiru
In questa recente relazione di Iorio, viene analizzata scientificamente l'ipotesi che, un corpo estraneo al Sistema Solare, possa nei prossimi due anni impattare con la Terra o comunque raggiungere il centro del Sistema Solare a meno di 1 UA dal Sole. Lo studio è espressamente votato a fare definitivamente chiarezza sulle infondate ipotesi catastrofiste, messe in rete e sulla stampa, relative all'evento del 21 dicembre 2012.
mercoledì 8 settembre 2010
Verso le Piramidi di Bosnia - Ultima parte
Una città ancora ferita, ma è logico dopo 4 anni d’assedio e 12.000 morti.
“Vorremmo una birra” chiediamo “Qui l’alcool non lo serviamo” ci rispondono “Andate pure da un’altra parte”. Poi capiamo di essere nella parte mussulmana della città.
Allora decidiamo di ritornare immediatamente alle piramidi.
sabato 4 settembre 2010
Convegno di Pescara: Contatti Extraterrestri
Si è tenuto a Pescara, presso l’Auditorium Petruzzi, il convegno nazionale multimediale “Contatti extraterrestri: alle origini della conoscenza”, promosso e organizzato da Pino Morelli, con la collaborazione di Antonio Bartolomeo, Roberta Formoso Simone Bellonio Toni Morelli, le riviste Fenix e XTimes, e presentato dallo stesso Pino Morelli.
Il convegno si è svolto nel corso di un’unica giornata, dalle 9.00 del mattino alle 21.00 di sera, in pratica una vera “full immersion”, ed ha registrato un oltre il tutto esaurito, con circa 160 presenti.
mercoledì 1 settembre 2010
L'ultima sfida di Sitchin
L'ultima dichiarazione di Zecharia Sitchin afferma che è pronto a giocarsi tutto quello che ha scritto sugli astronauti alieni Anunnaki grazie al test del DNA che potrebbe essere effettuato sui resti di una donna sumera di oltre 4.500 anni fa.
Per certi versi è l'ultima opportunità di celebrità per Sitchin.
Secondo il suo parere, il genoma della donna potrebbe contenere le tracce genetiche degli dei e dei semidei di cui ha parlato fin dal 1976.
martedì 10 agosto 2010
sabato 7 agosto 2010
Nasa, "tsunami solare" potrebbe colpire la Terra
Un anno fa gli scienziati della Nasa erano riusciti a dimostrare l'esistenza di tsunami solari, registrati attraverso un sistema chiamato Solar Terrestrial Relations Observatory (Stereo): grandi eruzioni sulla superficie solare capaci di sollevare onde di plasma rovente di proporzioni enormi, alte quanto la Terra. L'ultima, rilevata lo scorso febbraio, aveva provocato nello spazio una nuvola di gas che la Nasa ha calcolato essere di circa un miliardo di tonnellate. Nello stesso tempo sulla superficie solare si era prodotta un'onda che il sistema Stereo è riuscito a rilevare da due angoli diversi, consentendo ai ricercatori di aver una visione senza precedenti del fenomeno.
venerdì 6 agosto 2010
L'esistenza di Nemesis secondo il Dr. Lorenzo Iorio

Uno degli ultimi interessanti contributi teorici sulla reale possibilità che Nemesis possa esitere, è giunta l'anno passato dal Dr. Lorenzo Iorio, un fisico italiano, attivo nel campo della fisica gravitazionale.
Per chi non conoscesse questa illustre e giovane figura di spicco della ricerca italiana, Lorenzo Iorio è innanzitutto persona cordialissima e assai disponibile, che ha sempre dimostrato una umiltà e una apertura di vedute che sono cosa rara e segno indistinto del suo naturale talento di ricercatore, ormai di fama internazionale. Prima di addentrarci nella sua visione teorica su Nemesis, è doveroso, vista anche la connazionalità, introdurre una sua breve biografia, anche perché sono certo, sarà un nome, che sentiremo molto nei prossimi anni.
mercoledì 4 agosto 2010
Nessun Big Bang, nessuna fine
Il nostro cosmo non ha avuto un momento iniziale e non morirà: è in continua evoluzione, mentre massa, tempo e spazio possono convertirsi l'uno nell'altro. Fa discutere lo studio di un ricercatore di Taiwan, che permette di risolvere molti misteri, ma presenta alcune incoerenze.
Nessun inizio, nessuna fine, ma un Universo in continua evoluzione, dove massa, tempo e spazio possono convertirsi l'uno nell'altro. Un Universo dunque, senza Big Bang e senza fine. Questo è il cosmo in cui viviamo, così come lo ha concepito e definito Wun-Yi Shu della National Tsing Hua University di Taiwan, che permette di risolvere molti problemi ancora aperti della teoria oggi comunemente accettata, che vuole che l'Universo in cui viviamo sia nato dal Big Bang.
venerdì 30 luglio 2010
giovedì 29 luglio 2010
Bolzano: mappato il genoma di Oetzi
Il Dna di Oetzi, la mummia del Similaun, non ha più segreti. A quasi vent'anni dal suo ritrovamento - che si celebrerà con varie iniziative nel 2011 - i ricercatori dell'Eurac di Bolzano e dell'Università di Tubinga hanno completato la mappatura del patrimonio genetico dell'uomo vissuto cinquemila anni fe e conservatosi fino ai giorni nostri sotto i ghiacci, al confine fra Austria e Italia dove venne scoperto per caso da una coppia di escursionisti austriaci.
Un cratere lunare sulla Terra
In 40 anni di esplorazione del Sistema Solare una delle scoperte più importanti è che i corpi con una superficie solida - pianeti, satelliti, asteroidi - sono segnati da crateri. Naturalmente, anche la Terra ha subito la stessa sorte e, se le tracce non fossero state cancellate dall'erosione, dalla sedimentazione e dai moti tettonici, il nostro Pianeta sarebbe saturato da queste «ferite», come la Luna.
Oggi, sulla Terra, si conoscono più di 170 crateri da impatto che hanno dimensioni tra i 300 km e poche decine di metri e con età non superiori a 2 miliardi di anni. Da tempo il gruppo di Planetologia dell'Osservatorio Astronomico di Torino si interessa a queste tracce ed è di questi giorni la pubblicazione sulla rivista «Science» dei risultati di una ricerca nel deserto egiziano. Si tratta della scoperta di un piccolo cratere, unico nel suo genere.
martedì 27 luglio 2010
domenica 25 luglio 2010
Scoperta una nuova tomba Maya sigillata
Pervasa dall'odore della morte, colma di ciotole riempite con dita umane, con i resti di un bambino in parte bruciato e denti in cui erano incastonate pietre preziose, una tomba reale maya scoperta di recente sembra uscita da un film dell'orrore.
La camera funeraria perfettamente sigillata risalente a 1.600 anni fa, rinvenuta sotto una piramide nascosta dalla giungla in Guatemala, è ricca di tesori in oro ma anche di reperti a dir poco inquietanti, come notano gli studiosi che hanno lavorato agli scavi.
venerdì 23 luglio 2010
Verso le Piramidi di Bosnia (Prima parte)
Ciao a tutti,
ecco a voi l'interessantissimo viaggio di Paolo (Pablito) alla scoperta delle misteriose piramidi bosniache.
Buona lettura
lunedì 19 luglio 2010
Marea nera, stravolto l'equilibrio naturale
martedì 13 luglio 2010
Aiuto, si è fermata la Terra! Monti altissimi e acqua ai poli
venerdì 2 luglio 2010
Antartide: ghiacci più sottili, allarme da satelliti
Grazie a Gianluca per la segnalazione
BERGEN (NORVEGIA) - I ghiacci dell'Antartide stanno diventando più sottili: lo rilevano le misure più recenti fatte dal satellite europeo Envisat e presentate oggi, nel convegno sull'Osservazione della Terra organizzato in Norvegia, a Bergen, dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Le misure di Envisat, che riguardano lo spessore dei ghiacci dal 2003 al 2010, sono state rilevate dal satellite a intervalli di 35 giorni e poi integrate dai ricercatori fino ad ottenere un'animazione che mostra come i ghiacci nella parte occidentale dell'Antartide si sono decisamente assottigliati.
Al via la militarizzazione dello spazio?
Obama lancia il drone spaziale
martedì 29 giugno 2010
Scoperte nuove nane brune. La NASA ora cerca Nemesis e Tyche
In occasione della presentazione di alcune nane brune superfredde scoperte dal telescopio Spitzer, la NASA ammette: stiamo cercando Nemesis e Tyche!
A cura di Arthur McPaul
mercoledì 23 giugno 2010
Ecco la musica del Sole
Il Sole è sempre stato fonte di ispirazione per musicisti e cantanti. Ma ora gli scienziati sono riusciti a registrare, e a rendere udibile all'uomo, la musica che la stella stessa è in grado di produrre. Un'armonia musicale, generata dal campo magnetico nella parte esterna della sua atmosfera, molto simile a quella delle corde di una chitarra. E di cui, sicuramente, ignorava l'esistenza lo stesso Lucio Battisti, quando, nel 1971, incantò gli italiani con la sua "Canzone del Sole".
martedì 22 giugno 2010
La Nasa e il pianeta Nibiru
La Nasa nasconde le prove dell'esistenza del pianeta Nibiru? Esiste un complotto per non salvare la Terra dall'apocalisse. Ecco la posizione ufficiale dell'agenzia spaziale statunitense.
David Morrison, Senior Scientist del NAI (Nasa Astrobiology Institute).
Su Internet prosperano storie riguardanti l'immaginario pianeta Nibiru e le previsioni della fine del mondo a dicembre del 2012. In questo momento (giugno 2009) su Amazon.com ci sono oltre 175 libri che riguardano la fine del mondo nel 2012. Man mano che si diffonde questa bufala viene proposto un numero crescente di scenari di catastrofe. La rubrica Ask an Astrobiologist ["Chiedilo a un astrobiologo"] ha ricevuto quasi mille domande a proposito di Nibiru e sono state pubblicate oltre 200 risposte. Molte delle nuove domande sono simili a quelle alle quali è già stata data risposta. Quella che segue è una lista delle venti domande più frequenti, organizzata in successione logica, con le relative risposte dettagliate.
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Un meteorite nel prato di Leffe?
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venerdì 21 maggio 2010
Public Acclimation Program & Brookings Report: la prova del Debunking?
martedì 18 maggio 2010
Generale Leonid Ivashov : «Il terrorismo internazionale non esiste»
Quello che Vi propongo, è un'intervista pubblicata sul quotidiano "Il Mestre", del 15 Maggio 2010.
Leggete l'intervista, e dopo, guardate chi è, Leonid Ivashov e cosa scrisse nel 2005.
Buona lettura
mercoledì 12 maggio 2010
RH negativo - Incrocio alieno?
Video curioso che spiega l'esistenza dell'RH negativo come discendenza aliena.
buona visione:
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sabato 8 maggio 2010
Tyche potrebbe essere il Nibiru dei Sumeri?
A cura di Arthur McPaul
Mentre WISE continua a mappare il cielo ad una risoluzione nel vicino infrarosso mai raggiunta in precedenza, cresce l'attesa per la possibile scoperta di quello che è noto in tutto il mondo con l'appellativo di Nemesis o Planet X. [Nella foto in alto: proporzioni di Tyche comparate con Giove, supponendo che una maggiore massa comporti anche un maggiore diametro e quindi identica densità]

venerdì 30 aprile 2010
Lucifer 1 : il nuovo cacciatore di Nibiru
IL VATICANO INAUGURA IL NUOVO TELESCOPIO SPAZIALE
LUCIFER 1: A CACCIA DI PLANET X - NIBIRU?
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Da un paio di giorni il Vaticano ha un telescopio ad infrarossi chiamato LUCIFER1. (da Lucifero) del nuovo strumento é di ricercare "Pianeti nascosti tra le polveri interstellari". Monte Graham, Arizona, Stati Uniti. É questo il luogo dove ormai da anni si contrastano le esigenze della ricerca scientifica e le rivendicazioni culturali di un popolo, gli Apache, che lotta per la sua sopravvivenza culturale e religiosa. Dal 1993 sono cominciati sulla sommità della montagna, con l’autorizzazione del governo federale, i lavori per la costruzione di un centro internazionale di astrofisica che comprende tre telescopi. Uno fra questi, il Large Binocular Telescope, terminato e inaugurato da poco tempo, è il più grande mai costruito. Ma a fare notizia è un altro telescopio, il LUCIFER 1 già operativo dal 21 Aprile 2010 è di proprietà della organizzazione religiosa più grande del mondo, il Vaticano. Si tratta del Vatican Advanced Technology Telescope (VATT) realizzato in collaborazione con l’Università dall’Arizona e finanziato dalla Vatican Observatory Foundation grazie alle donazioni dei fedeli statunitensi. Dalle dichiarazioni pervenute ad alcuni ricercatori, il Vatican Observatory Foundation avrebbe costruito questo telescopio per lo stesso motivo per cui fu progettato lo Sky Hole e i telescopi Spaziali IRAS e SILOE, ovvero per dare la caccia ad un pianeta chiamato Nibiru che orbiterebbe intorno ad una piccola stella nana Bruna (compagna del nostro Sole?) denominata Dark Star. Questa una delle tante dichiarazioni del famoso Gesuita, rilasciata al giornalista e ricercatore Cristoforo Barbato:"Quello che posso dire è che il telescopio è stato costruito nel 1990 con lo scopo di studiare i corpi celesti ‘anomali’ in avvicinamento alla terra, analogamente a quanto fatto per esempio dalla CIA, che tra i tanti suoi ‘occhi segreti’ annovera il telescopio gemello di Hubble, SkyHole 12. Inoltre il SIV fu avvisato durante gli incontri con Pio XII dell’avvicinamento di un corpo celeste al sistema solare ospitante una razza aliena evoluta e molto bellicosa. Seppi ben presto che il materiale che dovevo ricevere qui a Roma ed elaborare al computer era molto interessante e segretissimo. Fu durante l’elaborazione di alcuni dati e informazioni provenienti da questo radiotelescopio che una sonda inviata nello spazio remoto, inserita all’interno di un programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90 denominato SILOE, aveva fotografato un pianeta di dimensioni enormi in avvicinamento al sistema solare. I dati furono ricevuti in Alaska nel mese di ottobre del 1995." Il progetto di Lucifer 1 quindi é gestito dal Vaticano, dall'Università di Arizona e da un gruppo misto di tedeschi e italiani. |
giovedì 29 aprile 2010
Fisica quantistica: Effetto Tunnel
Un modo efficace per spiegare quanto sia stupefacente la fisica è quello di parlare della fisica quantistica, ed uno dei fenomeni quantistici più controintuitivi (quindi più intrigante ma realmente esistente) è il cosidetto effetto tunnel.
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giovedì 22 aprile 2010
Il Documentario Stealing a Nation La storia di una deportazione legittima...
“Stealing a Nation” rivela la straordinaria storia dell'espulsione segreta dell’ intera popolazione delle isole Chagos nell'Oceano Indiano dal governo britannico, affinché l'isola principale, Diego Garcia, potrà essere utilizzata dagli Stati Uniti come una grande base militare. E 'da questa base che gli aerei americani hanno attaccato l'Iraq e l'Afghanistan.
martedì 20 aprile 2010
il vulcano Marsili potrebbe risvegliarsi...
TORNA A FAR PAURA
IL VULCANO NEL TIRRENO
"Potrebbe succedere anche domani. Le ultime indagini compiute dicono che l’edificio del vulcano non è robusto e le sue pareti sono fragili. Inoltre abbiamo misurato la camera di magma che si è formata negli ultimi anni ed è di grandi dimensioni. Tutto ci dice che il vulcano è attivo e potrebbe eruttare all'improvviso"
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Enzo Boschi presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, pur nella cautela, ha toni preoccupati raccontando i risultati dell’ultima campagna di ricerche compiute sul Marsili, il più grande vulcano d’Europa, sommerso a 150 chilometri dalle coste della Campania. Dal fondale si alza per tremila metri e la vetta del suo cratere è a 450 metri dalla superficie del mare. La sua struttura è imponente essendo lunga 70 chilometri e larga 30. È un mostro nascosto di cui solo gli scandagli hanno rivelato il vero volto. Intorno si sono osservate diverse emissioni idrotermali con una frequenza ultimamente elevata e proprio queste, unite alla debole struttura delle pareti, potrebbero causare crolli più inquietanti della stessa possibile eruzione. Di recente sono stati registrati due eventi, per fortuna contenuti. «La caduta rapida di una notevole massa di materiale — spiega Boschi — scatenerebbe un potente tsunami che investirebbe le coste della Campania, della Calabria e della Sicilia provocando disastri». Nel cuore del Marsili gli strumenti hanno dato un volto alla camera di magma incandescente che si è formata e che oggi raggiunge le dimensioni di quattro chilometri per due: è come una pentola ribollente con il coperchio ben tappato. Il Marsili è da anni un sorvegliato speciale per alcuni segni lanciati.
«URANIA» - La sua storia si confonde nel tempo e non si sa quando sia avvenuta l’ultima eruzione: di certo in epoche lontane. Ma proprio i segnali emessi hanno indotto a studiarlo e l’ultima campagna iniziata in febbraio con la nave oceanografica Urania, del Cnr, ha fatto aumentare la preoccupazione. Le frane rilevate indicano una instabilità impossibile da ignorare. «Il cedimento delle pareti — nota Boschi — muoverebbe milioni di metri cubi di materiale, che sarebbe capace di generare un’onda di grande potenza. Gli indizi raccolti ora sono precisi ma non si possono fare previsioni. Il rischio è reale e di difficile valutazione ». La ragione sta nella situazione in cui si trova il vulcano. L’Etna in questi anni è stato tappezzato di strumenti in grado di avvisare se un’eruzione è imminente, almeno con un certo margine di preavviso. Il Marsili non solo è sommerso ma è privo di queste sonde pronte ad ascoltare le sue eventuali cattive intenzioni. Bisognerebbe installare una rete di sismometri attorno all’edificio vulcanico collegati a terra ad un centro di sorveglianza. Ma tutto ciò è al di fuori di ogni bilancio di spesa. Con le risorse a disposizione si collocherà qualche nuovo strumento ma non certo la ragnatela necessaria. «Quello che serve — conclude Boschi—è un sistema continuo di monitoraggio, per garantire attendibilità. Ma è costoso e complicato da realizzare. Di sicuro c’è che in qualunque momento potrebbe accadere l’irreparabile e noi non lo possiamo stabilire». Giovanni Caprara
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sabato 17 aprile 2010
Il cielo si illumina: ufo? Solo meteoriti
Nelle immagini riprese dalla telecamera di una volante della polizia, si può notare il passaggio di un grosso corpo luminoso nei cieli della cittadina di Elma, nello stato Usa dell'Iowa: decine le telefonate allarmate alla polizia locale. Ma la Federal Aviation Agency sostiene sia stata una pioggia di meteoriti.
Sembra che sia una parte di una pioggia di meteoriti annuale, chiamata Gamma Verginids. Il picco pare fosse tra ieri ed oggi, e che duri dal 4 al 22 aprile.
Per informazioni più approfondite potete visitare il seguente sito:
http://meteorshowersonline.com/showers/gamma_virginids.html
Leggi tutto ...mercoledì 14 aprile 2010
Vestigia di Atlantide in Giappone
Le costruzioni, di enormi dimensioni, hanno suscitato eccitazione e sgomento nella comunità archeologica internazionale. Le caratteristiche architettoniche di quella che può essere considerata una colossale struttura, di grandezza paragonabile a quella della piramide di Cheope, sono accostabili alle costruzioni mesopotamiche chiamate "Ziggurat", piramidi a gradoni, tipiche dell'area medio-orientale. Non possono quindi essere associate a niente che abbia a che fare con le culture nipponica e cinese a noi note.
martedì 13 aprile 2010
I 9 anni del 2012
E tutto questo secondo alcuni studi è destinato a peggiorare, qualcuno l'aveva predetto molti anni fà, con un complesso calendario ancora indecifrato, che qualcuno lo interpreta in un modo, altri in un altro, ma la verità ormai è davanti agli occhi.
La strada al 2012 è cominciata, si perchè non accadrà in quel specifico anno, accade tutto adesso, per poi finire nel 2012... l'umanità dovra stringere i denti fino alla cambiamento, fino al relax totale, perchè i maia non hanno detto che nel 2012 accadrà una catastrofe, dicono che comincerà una nuova era (dopo 4 anni di sofferenza) e tutto questo è già cominciato...
Benvenuto nella lunga strada del 2012............. buon viaggio!
mercoledì 7 aprile 2010
Cern, maxi-scontri tra protoni, generata energia da record
Esperimento storico al Large Hadron Collider, al confine tra Francia e Svizzera. Si studierà la materia a temperature 100.000 volte superiori a quelle del nucleo del sole.
Si sono aperti come tante noci spaccate. Così i protoni scagliati l'uno contro l'altro nel grande acceleratore di particelle del Cern di Ginevra hanno iniziato ieri all'una di pomeriggio a svelare i loro segreti più intimi. Lanciati l'uno contro l'altro a energie mai raggiunte prima nella storia, i protoni si sono disintegrati dando vita a spettacolari fontane di particelle ancora più piccole ed elementari di quelle che compongono gli atomi. La loro comparsa sui monitor del centro di ricerche di Ginevra - dopo una notte insonne di lavoro e due tentativi andati a vuoto in mattinata - è stata accompagnata da un'esplosione di gioia e una pioggia di spumante.
venerdì 2 aprile 2010
Ultimi giorni per Nibiru2012.it
Mi duole comunicare ai lettori che a seguito di pressioni da alti vertici siamo costretti a chiudere il sito ed il forum.
Evidentemente siamo diventati troppo scomodi per qualcuno e la nostra presenza comincia a dare fastidio destabilizzando alcuni personaggi delle alte sfere.
Anche noi dello staff siamo sconvolti e dispiaciuti per questa notizia che non avremmo mai voluto dare, ma ci sembrava giusto e corretto avvertire tutte le persone che ormai ci seguono da anni.
L'intimazione di fermare ogni attività ci è pervenuta qualche giorno fa, e solo oggi abbiamo preso la decisione a malincuore di chinare il capo ed accettare queste imposizioni di potere.
Non sappiamo nemmeno il motivo effettivo, ma probabilmente in mezzo ai nostri discorsi può celarsi qualche verità, sfiorata magari, quale sia non ci è dato sapere ma anche solo il pensare di avere sfiorato qualche verità segreta ai più è per noi motivo di orgoglio ed allo stesso tempo di inquietudine.
Cogliamo quindi l'occasione per sautare tutti, parlo a nome di tutto lo staff, e vi dico che è stato bello seguire questo percorso con tutti voi.
Il sito rimarrà online oggi e domattina, dopodichè si spegnerà l'interruttore.
Un abbraccio a tutti, sono sicuro che ci rivedremo e sentiremo presto.
AGGIORNAMENTO!
Buon primo d'aprile a tutti :-) grazie di esistere
Leggi tutto ...mercoledì 31 marzo 2010
Orbs gli "Esseri di Luce"
a cura di Fausto Quadrelli e Arthur McPaul

venerdì 19 marzo 2010
Nemesis e la teoria della nana bruna
C'è in questi giorni un gran clamore per la teoria che il nostro Sole abbia, in realtà, una compagna.
Una nana bruna , una stella mancata, che orbiterebbe la fuori oltre la nube di Oort.
Gli astronomi partendo dall'irregolarità dell'orbita di Sedna hanno cominciato a chiedersi ed ad unire i pezzi di un puzzle che ci porta indietro nel tempo e parla di estinzioni di massa, di leggende come la blue Kachina degli hopi e di altri popoli del passato.
Anche la NASA si sta preoccupando di questo fenomeno e nel mese di gennaio a lanciato WISE uno strumento che permetterà, grazie all'infrarosso, di andare a caccia di nane brune nelle immediate vicinanze del nostro sistema solare.
eccovi alcuni articoli tutti molto recenti:
http://www.astrobio.net/exclusive/3427/getting-wise-about-nemesis
http://www.space.com/scienceastronomy/nemesis-comets-earth-am-100311.html
Leggi tutto ...giovedì 18 marzo 2010
Video: Nemesis e le estinzioni di massa
Un'ottimo video che spiega la teoria di Nemesis e le estinzioni cicliche del nostro pianeta.
Leggi tutto ...
sabato 6 marzo 2010
Terence McKenna: Timewave Zero and 2012
Su segnalazione di Carlo.
Secondo l' “Onda Temporale Zero” elaborata da McKenna (ricercatore etnobotanico, sperimentatore di droghe allucinogene, scrittore, scomparso nel 2000, ndr), il percorso frattale dell'evoluzione umana giungerà al termine nel dicembre del 2012, quando si esaurirà la coscienza polare.
Quando sperimenteremo il Tutto come Uno e non più come una serie di conflitti e opposizioni.
(...) Ritengo che siamo alle prese con un fenomeno che non può essere arrestato né accelerato, e che quello che noi chiamiamo il caos del XX secolo è difatto l'andamento vorticoso di questo processo temporale, la cui intensità è tale da apparire evidente nel giro di una sola vita umana. Siamo come farfalle che nascono e muoiono in un paio di giorni.
giovedì 4 marzo 2010
Terremoti dallo spazio?
Traduzione di Daniela Croft
Come al solito, viewzone mi ha dato un compito che sembrava letteralmente fuori di questo mondo. Mi hanno chiesto di indagare la teoria che alcuni grandi terremoti possono essere causati da esplosioni molto, molto lontano nell'universo. Anche se non sono del tutto convinto che questo possa corrispondere a realtà, l'evidenza dei fatti è piuttosto convincente.
Terremoto in Cile (8,8)
Prima di discutere il materiale di seguito abbiamo bisogno di ricordare il terremoto che è accaduto in Cile il 27 febbraio 2010. Ora ci sono molte rapporti che stanno arrivando riguardo strane luci che sono state osservate nel cielo, poche ore prima dell'evento [sotto].
martedì 23 febbraio 2010
Il monumento perduto in Amazzonia visto dal satellite
Centinaia di cerchi, quadrati, e altre forme geometriche, una volta nascoste dalla foresta, parlano d'una antica società, precedentemente sconosciuta, che fiorì in Amazzonia, come rivela un nuovo studio.
Le immagini satellitari dell'alto bacino amazzonico scattate a partire dal 1999 hanno messo in luce più di 200 opere di forma geometrica, che si estendono su una distanza superiore a 155 miglia (250 km).
giovedì 11 febbraio 2010
Nuovi video su Nibiru
Due nuovi video davvero ben realizzati da Alex Dante :-)
Buona visione!
1° parte
2° parte
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mercoledì 3 febbraio 2010
Ipotesi alternativa per lorigine della Luna
Secondo la teoria standard, l’origine della Luna è da attribuirsi ad un gigantesco impatto che la Terra ha subito da un altro pianeta agli inizi del sistema solare. Questo impatto avrebbe dato vita a due parti non uguali di materia, la parte più piccola sarebbe condensata poi per diventare la Luna. Ma non è sempre stata l’unica teoria, e tra le varie ipotesi, adesso c’è una in particolare che con alcune nuove ricerche scientifiche sta acquistando credibilità.