giovedì 31 luglio 2008

Anunnaki: Coloro che dal cielo scesero sulla terra

Un piacevole racconto sugl'Anunnaki (gli antichi dei scesi dal cielo) e le loro corrispondenze tra storia sumera e biblica.

buona lettura:


Zacharia Sitchin, sulla base delle tavolette sumeriche Enuma Elisch, Oxford, Ashmolean Museum, docente universitario ed esperto di lingue semitiche, sostiene ormai da anni che alcune tavolette sumere descrivono la storia di una antica colonizzazione della Terra ad opera di visitatori extraterrestri chiamati Nephilim.
450000 Su Nibiru, un membro lontano del nostro sistema solare, la vita va lentamente estinguendosi a causa dell’erosione dell’atmosfera del pianeta. Deposto da Anu, il sovrano Alalu fugge a bordo di una navetta spaziale e trova rifugio sulla Terra. Qui scopre che sulla Terra si trova l’oro, che si può utilizzare per proteggere l’atmosfera di Nibiru.
445000 Guidati da Enki, figlio di Anu, gli Annunaki (gli alieni del pianeta Nibiru, i biblici “nefelim” che Sitchin chiama col loro nome sumerico, probabilmente discendenti dai Pleiadiani di Meier NDR) arrivano sulla Terra, fondano Eridu – la Stazione Terra I – per estrarre l’oro dalle acque del Golfo Persico.
430000 Il clima della Terra si fa più mite. Altri Annunaki arrivano sulla Terra, e tra loro Ninharsag, sorellastra di Enki e capo ufficiale medico.
416000 Poiché la produzione d’oro scarseggia, Anu arriva sulla Terra con Enlil, il suo erede. Viene deciso di estrarre l’oro vitale attraverso scavi minerari nell’Africa meridionale. Le nomine avvengono per estrazione: Enlil conquista il comando della missione sulla Terra, Enki viene relegato in Africa.
Gli abitanti di Nibiru erano, guarda caso, divisi in due categorie: gli spirituali (ma dispotici) Nephilim, probabilmente biondi e gli Annunaki “dai capelli scuri”, a cui toccavano i lavori più ingrati, nella fattispecie scendere sulla Terra ed estrarre dei minerali preziosi necessari alla loro tecnologia. A capo della spedizione sulla Terra vi è il dio Enki (chiamato anche Ea), mentre sul pianeta Nibiru regnava il “dio del cielo” Enlil. Dopo un po’ gli Annunaki, stanchi dei lavori massacranti, si ribellano, dando luogo ad un’autentica battaglia con i Nephilim.

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mercoledì 30 luglio 2008

Edgar Mitchell : "siamo stati visitati"

Su suggerimento di un nostro lettore (grazie Lorenzo) vi proponiamo un articolo che ha fatto clamore in questi giorni:

Edgar Mitchell, è stato il sesto uomo a camminare sulla luna per ben 9 ore, nella missione Apollo 14.

 

 

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martedì 29 luglio 2008

"MakeMake" il creatore di mondi

Con un po' di ritardo dovuto ai problemi di banda (risolti questa mattina) vi propongo un articolo apparso 1 settimana fa su tutti i siti del settore.

Questo è tratto da segnidalcielo.it

"MAKEMAKE il creatore di mondi"


 

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sabato 26 luglio 2008

La Tundra Antartica del Miocene

Un nostro utente (Vito) ci segnala questa notizia.

Essa potrebbe essere la punta dell'iceberg che condurrà a grandiose scoperte nell'ultimo continente inesplorato: l'Antartide!

Buona lettura:

La tundra antartica del Miocene
 
Piccoli laghi di acqua dolce e vegetazione tipica della tundra: ecco come appariva l'Antartide 14 milioni di anni fa. Ora lo sappiamo grazie ad un piccolo crostaceo.
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venerdì 25 luglio 2008

Baalbek : eredità megalitica di un popolo sconosciuto.

Il complesso megalitico di Baalbek, in Libano, fu realizzato con l’ausilio di strumentazioni tecnologiche? Furono davvero i romani a porre in opera il Trilithion o, invece, continuarono a costruire su una struttura preesistente realizzata da una sconosciuta civiltà? Tra ipotesi, prove archeologiche e leggende facciamo il punto degli studi.

Le rovine di Baalbek si trovano a circa 90 km da Beirut, Libano, nella valle della Beqa’a, ai piedi delle montagne dell’Antilibano in una valle in cui si originano l’Oronte, a nord, e il Litani, che scorre da sud a ovest. Il sito godeva, soprattutto in epoca romana, di grande importanza tanto che veniva considerato una delle meraviglie del mondo. Ma cosa rende così speciale questo luogo?

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giovedì 24 luglio 2008

Wanted: cercasi astronauti per Apophis

L'articolo è un pò datato, ma spero di avervi fatto cosa gradita nel tradurvelo :) 

 

Roba da incubi e, fino ad ora, da thriller di Hollywood. Un enorme asteroide percorre una strada catastrofica in via di collisione con la Terra e il genere umano è pronta a seguire lo stesso destino dei dinosauri.

Per salvarci, ora la NASA prevede di andare dove solo Bruce Willis si è recato prima. L'agenzia spaziale degli Stati Uniti sta elaborando piani per far atterrare un'astronauta su un asteroide che viaggia attraverso lo spazio a più di 30000mph. Si vuole capire se l'uomo possa padroneggiare le tecniche necessarie per deviare un corpo simile una volta individuato. Le proposte sono in una fase iniziale, e un veicolo spaziale necessario solo per inviare un astronauta così lontano nello spazio esiste solo sulla carta, ma sono decisamente serie. Un piccolo asteroide chiamato Apophis è già stato identificato come una possibile minaccia per la Terra nel 2036.

 

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Il Sole, prima e adesso

il Sole prima e adesso

 

Se confrontiamo le immagini del SOHO del Sole del 2008 con quello del 2002 in luce UV, possiamo facilmente notare la differenza. Nell'agosto 2002 il Sole era vicino al suo massimo livello di attività, con un gran numero di tempeste solari. Sei anni dopo il Sole è diventato molto calmo senza nessuna regione particolarmente attiva e i poli appaiono addirittura neri. Questo è dovuto al naturale ciclo undecennale dell'attività solare. 

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