martedì 18 dicembre 2012

Discorso Presidente Bolivia all'Onu

Adozione di queste parole come Manifesto di Nibiru 2012

 

 Se questi siamo noi di Nibiru2012, insieme a tutti gli altri utenti che in quest’immagine per un motivo o per l’altro non sono entrati, allora possiamo anche chiederci COSA siamo e in cosa crediamo. Cosa ci accomuna, quale sentimento, sensazione, aspirazione, sogno, ideale ci lega, ci contraddistingue. Ci racchiude.
Io credo che se ci troviamo qui tutti, sognatori o meno, indignati o allineati, catastrofisti oppure fiduciosi nel domani, sia perchè qui sappiamo di poter trovare amici in grado di condividere dialoghi, accesi o meno, degni della nostra curiosità, dei nostri interessi. Per crescere insieme, per ampliare i nostri orizzonti, per divenire persone più consapevoli.
Siamo ad un passo dalla data che ha riempito le nostre fantasie, i nostri sogni, le nostre paure. Sempre all’insegna di una necessità, di un bisogno, di un desiderio. Forse semplicemente di un valore in cui credere, un baluardo da difendere, un ideale che ci permetta di credere nel domani.
Forse questo vuoto che urla dentro di noi è semplicemente la voce, potentissima, di chi sino ad ora non ha avuto voce e che ci urla, a noi che siamo in qualche modo in grado di sentirla, <Fermatevi, così non è possibile andare avanti!>.
Forse quella voce che urla, sussurrando alla nostra anima, è la voce della nostra Madre Terra.
Se queste parole vi sembrano troppo romantiche, ingenue, pateticamente New Age, sappiate che invece esistono popoli, nazioni, Stati che ci credono talmente tanto da avere promulgato leggi (Ecuador e Bolivia http://www.scribd.com/doc/44900268/Ley-de-Derechos-de-la-Madre-Tierra-Estado-Plurinacional-de-Bolivia), anche aggiunto articoli alla propria costituzione (Ecuador), per dire che la nostra Madre Terra è un Organismo vivente e come tale ha diritti giuridici.
Nel leggere la Legge dei Diritti della Madre Terra del governo Boliviano (che sta per creare un Ministero apposito) ho provato un’autentica emozione, un sentimento di riconoscimento, ho udito e capito finalmente le parole urlate da quel sussurro che graffiava la mia anima. La speranza incarnata di poter mostrare a mio figlio che esiste un cammino, un percorso, una strada dove poter abbandonare inutili pesi quali il cinismo, la delusione nei confronti dell’umanità, la paura di non avere ideali.
Nel gennaio 2003, la nota scrittrice Arundhati Roy ha concluso un discorso con queste memorabili parole: “non solo un altro mondo è possibile, ma sta proprio arrivando. In una giornata tranquilla, riesco a sentirlo respirare”. Per anni, qualsiasi respiro io sia stata capace di distinguere, aveva un suono più simile al rantolo di polmoni distrutti dall’inquinamento di un futuro mostruoso. Adesso invece sento qualcosa di diverso, come il sospiro lontano di una balena che soffia inaspettatamente portato dal vento. Ha il suono del ritmo sciolto e pacato di una creatura selvatica che si avvicina a passo felpato, difficile da sentire, che nei corridoi del potere e dei rumorosi mercati del commercio generalmente passa inosservata, ma che è quasi tangibile nei luoghi tranquilli. Forse è il movimento di tutto ciò che è selvaggio nella coscienza collettiva; forse è il riemergere dell’ombra ripudiata e repressa delle civiltà industriali ossessionate dal controllo, dalla dominazione e dall’uniformità. Potrebbe anche essere solo immaginazione la mia. Qualsiasi cosa sia, il diritto di ciò che è selvatico, il wild law, sta emergendo improvviso su tutto il pianeta (..).
Mari Margil, avvocato statunintense che ha assistito la battaglia giuridica degli ambientalisti ecuadoregni, alla vigilia del suo arrivo in Italia ha risposto ad alcune domande di Repubblica (http://www.repubblica.it/ambiente/2012/03/28/news/diritti_della_natura-32353830/).
Cosa vuol dire inserire in Costituzione i diritti della natura?

 

 

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giovedì 8 novembre 2012

Il Dualismo Corda-Particella

Quello che segue è un articolo scritto da Bersani G. Fausto,laureato in fisica all'Università di Bologna nel 1988;il quale ha collaborato per 12 anni a progetti di ricerca c/o i Laboratori Nazionali del Gran Sasso e ora docente di Fisica al Liceo Scientifico A. Volta di Riccione (RN).

Gentilmente ci ha inviato un suo articolo sulla teoria delle stringhe,una teoria che se analizzata in profondità diventa inacessibile ai più. In alternativa esistono approcci divulgativi senza però poter accedere ad alcune valutazione quantitativa. Quello che manca, crede, sia un accostamento alla teoria basato su una versione intermedia tra le due. Il suo articolo, intitolato " Il dualismo corda-particella", cerca di colmare, per quanto possibile, questo vuoto richiedendo conoscenze pregresse ad un livello di scuola superiore ed utilizzando poche e facili formule di fisica moderna. Quindi crede/o sia utile anche per consultazioni da parte di docenti e/o studenti in prossimità dell'esame di stato.

 

n.b

un ringraziamento oltre al prof Bersani,và ad Enheduanna,che ha trascritto le formule in modo da poter essere visibili nella giusta maniera..

Buona Lettura.

 

IL DUALISMO CORDA – PARTICELLA
(Bersani Greggio Fausto)


 
* Premessa

Il secolo scorso ha visto un succedersi di idee e scoperte rivoluzionarie che hanno influenzato lo sviluppo della fisica fino ai nostri giorni. Tale sviluppo, pur nella sua complessità, introdusse poche costanti fisiche ricorrenti che si inseriscono nella descrizione sia dei fenomeni microscopici che macroscopici. E’ significativo ricordare che:
- nel 1900 Planck introdusse la costante, h = 6,63•10-34 Js, che porta il suo nome, dando inizio alla rivoluzione quantistica;
- nel 1905 Einstein partì dall’invarianza della velocità della luce nel vuoto, c = 3•10 m/s, per arrivare alla teoria della Relatività Ristretta;
- nel 1915 Einstein, dall’universalità della caduta libera, giunse ad una teoria geometrica della gravitazione, la Relatività Generale, in cui la costante di G = 6,67•10-11 Nm determina quanto la materia curvi lo spazio-tempo.
Inoltre, un altro aspetto tipico che emerge spesso in Fisica, ed al quale non si sottrae neppure la Fisica del ‘900, viene ben tratteggiato in una dichiarazione rilasciata da Richard P. Feynman nel 1966 il quale scrive: ...Mi è sempre sembrato strano che le leggi fondamentali della Fisica, una volta scoperte, possano apparire in così tante diverse forme che a prima vista non sembrano identiche, ma che con un po’di gioco matematico si riesca a mostrarne le relazioni...Non so perchè sia così, rimane un mistero, ma era qualcosa che avevo imparato dall’esperienza. C’è sempre un altro modo di dire la stessa cosa che non assomiglia affatto al modo in cui l’hai detta prima. Di questo fatto non conosco la ragione. Penso sia in qualche modo una rappresentazione della semplicità della natura...
In questo articolo, sulla scorta delle due osservazioni precedenti, mi propongo di introdurre una versione accessibile, ma rigorosa e, se possibile, originale, della teoria delle stringhe. Anche se esistono varianti più o meno articolate di questa teoria, possiamo senza dubbio affermare che tale sforzo concettuale rappresenta forse, allo stato attuale, la più grande speranza di comprendere la struttura intima della materia attraverso la ricerca di una “teoria finale”, una sorta di schema logico – matematico unitario che consenta in linea di principio di descrivere in poche equazioni le leggi della Natura. Tuttavia in generale la comprensione di una siffatta teoria è riservata ad un pubblico specialista a fronte di un impianto matematico alquanto complesso.
Nelle pagine che seguono il bagaglio fisico – matematico necessario è limitato alle conoscenze raggiunte in un corso di Fisica al livello di un Liceo Scientifico. Leggi tutto ...

mercoledì 3 ottobre 2012

C/2012 S1 (ISON)

SCOPERTA UNA NUOVA “SUPER” COMETA : C/2012 S1 –SARA’ VISIBILE NEL 2013

Di recente e’ stata scoperta una cometa "sungrazing", la C/2012 s1 (ISON).
Avvistata per la prima volta da 2 astronomi dilettanti russi

dell’International Scientific Optical Network (ISON),

il 21 Settembre 2012 quando si trovava ad una distanza

di circa 1miliardo di KM dalla Terra, nella costellazione del Cancro.

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martedì 10 luglio 2012

Il materiale del futuro è il silicene

Una delle proprietà del carbonio e la conducibilità al calore che lo rende più solido mentre il silicio all'aumentare del calore collassa in effetti valanga.


Un team di ricercatori dell'Università Penn State ha compiuto un nuovo importante passo nello sviluppo dell'elettronica al grafene, realizzando un transistor a effetto di campo (applicabile nell'elettronica ad alta frequenza e in dispositivi optoelettronici) avvalendosi di grafene e boro nitruro esagonale su wafer da 75 millimetri.
Il grafene, probabile sostituto del silicio grazie alle migliori proprietà elettroniche, finora non si è dimostrato semplice da imbrigliare per creare microchip, né tantomeno da consentire una produzione industriale in volumi.
Come molti di voi sapranno, i chip che si trovano nei prodotti di tutti i giorni nascono dai cosiddetti wafer, da cui vengono "tagliati" e per questo è importante trovare un modo efficace, stabile ed economico per consentirne la realizzazione in un numero di unità molto elevato.
La risposta a queste necessità forse arriva proprio dalla Penn State, dove i ricercatori si sono avvalsi di cosiddetti materiali a strati bidimensionali, nel caso specifico una combinazione di grafene e boro nitruro esagonale (hBN), per consentire al grafene di conservare le sue caratteristiche su scala "wafer", come le prestazioni dalle due alle tre volte maggiori rispetto ai transistor tradizionali al silicio.

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lunedì 25 giugno 2012

Liceo Scientifico Romano crea il suo reattore a Fusione Fredda "ATHANOR"

Liceo Scientifico Romano crea il suo reattore a Fusione Fredda "ATHANOR"

Riporto la descrizione dell'esperimento eseguito nel IIS Pirelli di Roma, così come descritta dal Professor Ugo Abundo.


"...è con emozione che ci accingiamo a fare questo passo: la disponibilità in rete dei piani costrutttivi e del protocollo di esercizio dell'ATHANOR.
Perdonateci tutti della qualità delle immagini, e speriamo vogliate comprendere quanto stiamo correndo.
Inoltrateci pure TUTTE le domande, e con pronta risposta sapremo farci scusare per le immagini.

Per alcune motivazioni non siamo ancora pienamente efficienti nel gestire la documentazione, ma stiamo catalogando tutto.

ESEGUIRE SOLO DA PARTE DI ALMENO DUE ESPERTI IN COMPRESENZA, CON LE ADEGUATE PROTEZIONI, SECONDO LE NORME DI SICUREZZA RACCOMANDATE NEI LABORATORI, SOTTO CAPPA CHIUSA VETRATA E ASPIRATA CON ELEVATA DILUIZIONE DEI FUMI.

SI RACCOLGANO I RESIDUI ACCURATAMENTE PER UN IDONEO SMALTIMENTO DI LIQUIDI E SOLIDI.


È ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO, E NON SE NE RISPONDE, OPERARE IN PRESENZA DI ACCIDENTALI SCINTILLE O FIAMME LIBERE PER VIA DELLA ESPLOSIVITA' TANTO DELL'IDROGENO CHE DELLE POLVERI SE L'IMBUTO DOVESSE PROSCIUGARSI INTERNAMENTE, NON PROTEGGENDOLE PIU' SOTTO FORMA DI FANGO.


IL CONTRAVVENIRE A QUESTE NORME E A QUELLE DELLA PRUDENZA DA ADOTTARE IN TALI SITUAZIONI CONFIGURA RESPONSABILITA' CHE SCAGIONANO LA ATTRIBUZIONE DELLE STESSE A NOI.


COSI' COME CI PREOCCUPIAMO DELLE NOSTRE RESPONSABILITA', ALTRETTANTO CI PREOCCUPIAMO DELLA VOSTRA SALUTE. (INSERIRE UN INTERRUTTORE ROSSO A PULSANTE CHE STACCHI ENTRAMBE LE POLARITA' E CONTROLLARE IL SALVAVITA DELL'IMPIANTO).


SI RACCOMANDA DI CIRCONDARE LA CELLA CON LASTRA DI PIOMBO, INTERPORRE UNA SPESSA LASTRA DI PLEXIGLASS TRA LA CELLA E UNA WEBCAM DAL FILO SCHERMATO CON PELLICOLA DI ALLUMINIO, COSTRUIRE UN MURO D'ACQUA MEDIANTE RECIPIENTI PARALLELEPIPEDI CHE ATTORNIANO COMPLETAMENTE LA CELLA, INSERIRE UN CONTATORE GEIGER BEN VISIBILE IN WEBCAM, E OPERARE DA STAZIONE REMOTA CON CAVI DA 6 mmq DI SEZIONE.


CHI COSTRUISCE ED ESERCISCE LA APPARECCHIATURA DESCRITTA ASSUME TUTTE LE RESPONSABILITA' ANCHE NEI CONFRONTI DI DANNI A TERZI, ESONERANDO ESPLICITAMENTE GLI AUTORI DEL TESTO DA QUALSIASI RESPONSABILITA.


LA SEMPLICE MESSA IN ATTO DELLA SPERMENTAZIONE, SIA COME QUI DESCRITTO CHE IN FORMA LIBERA, COSTITUISCE ATTO DI INCONDIZIONATA ACCETTAZIONE DI QUANTO QUI AVVERTITO.


SI DIFFIDA FORMALMENTE DI NON OPERARE CON L'APPARECCHIATURA SE NON SI POSSIEDE UNA LAUREA TECNICA O EQUIPOLLENTE ESPERIENZA PROFESSIONALE.


BUONA SPERIMENTAZIONE, e realizzate presto rese superiori a quelle da noi rilevate !


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domenica 17 giugno 2012

DNA, Onde e Acqua: conferme per i culti New Age?

IL PRESENTE TESTO E’ UNA SINTESI DEL TESTO COMPLETO EDITO DA “LA
MEDICINA BIOLOGICA”, n.4, 2010 , WWW.MEDIBIO.IT




Luc Montagnier
IL DNA TRA FISICA E BIOLOGIA
ONDE ELETTROMAGNETICHE DAL DNA E ACQUA

Lo sviluppo delle conoscenze biologiche di base – così come molte applicazioni mediche –
degli ultimi 60 anni deve molto alle scoperte sul DNA. Di seguito indico un elenco parziale dei
principali progressi sull’argomento che utilizzerò nella mia relazione. Il presente lavoro si
compone di tre parti: i fatti, le teorie e le applicazioni mediche.


ALCUNI FATTI IMPORTANTI NELLA SCOPERTA DEL DNA

1944 Transformazione dei batteri per mezzo del DNA (O. Avery, C.
McLeod, and M. McCarty)
1953 Viene proposta la struttura a doppia elica (J. Watson, F. Crick,
M. Wilkins, R. Franklin)
1956 DNA polimerasi (A. Kornberg)
1968 Enzimi di restrizione (Arber)
1969 Transcrizione inversa dei retrovirus (H. Temin, D. Baltimore)
1976 Sequenza del DNA (A. Maxam, W. Gilbert, F. Sanger)
1986-1988 Reazione a catena della polimerasi (K. Mullis); Taq polimerasi
(R.K. Saiki)
2001 Sequenza del primo genoma umano
2004-2010 Sequenza high throughput del DNA.

I. I FATTI NUOVI

Una nuova proprietà del DNA: la capacità induttiva di onde elettromagnetiche in
diluizioni acquose
La storia ebbe inizio dieci anni fa mentre stavo studiando lo strano comportamento di un
piccolo batterio che frequentemente si accompagna all’HIV, il Mycoplasma pirum, e come
l’HIV ama i linfociti umani. Stavo cercando di separare il batterio – che ha dimensione di circa
300 nm – dalle particelle virali di circa 120 nm, attraverso filtrazione con filtri di 100 nm e 20
nm.
Partendo da colture pure del batterio su linfociti, i filtrati erano completamente sterili per il
batterio quando coltivato su un terreno cellulare ricco, SP 4 PCR e PCR nested, basata su
primer derivati da un gene di M. pirum, da noi precedentemente clonato e sequenziato,
adesina, erano negativi nel filtrato. Quando il filtrato veniva incubato con linfociti umani
(precedentemente controllati perché non fossero infettati dal micoplasma) si recuperava
sempre il micoplasma con tutte le sue caratteristiche. Mi chiesi allora quali informazioni
venissero trasmesse nel filtrato acquoso .
Fu l’inizio di una lunga ricerca relativa alle proprietà fisiche del DNA nell’acqua.
Di fatto scoprimmo una nuova proprietà del DNA del M. pirum: l’emissione di onde a bassa
frequenza in alcune diluizioni acquose del filtrato, caratteristica che fu estesa ben presto ad
altri DNA batterici e virali.
Diamo qui una breve descrizione dello strumento utilizzato per individuare i segnali
elettromagnetici. Esso comprende un solenoide che cattura la componente magnetica delle
onde prodotte dalla soluzione di DNA in una provetta di plastica che converte i segnali in
corrente elettrica. Tale corrente viene poi amplificata ed analizzata in un PC portatile con un
software specifico .
Ecco un breve riassunto delle nostre osservazioni, descritte più dettagliatamente nella nostra
pubblicazione Leggi tutto ...

venerdì 4 maggio 2012

Rivelazioni dei Maya 2012 e oltre - Riscriveremo la storia dell’uomo?

 

Nell’afosa estate del 2011 sul sito di intrattenimento hollywoodiano The Wrap, un articolo di Steve Pond getta una ventata di aria fresca e piena di speranza per tutti gli interessati all’argomento “Maya e il 2012”: il governo messicano ha deciso di rivelare al mondo documenti shoccanti riguardo il popolo Maya, tenuti segreti per oltre 80 anni.
Ma come mai proprio adesso, proprio a ridosso della fatidica data? Su questo ci torneremo in seguito.

La persona che ha fatto questo grande annuncio è l’attore messicano Raul Julia-Levy, figlio del famoso attore scomparso Raul Julia (il Gomez de “La Famiglia Addams”, il Mr. Bison di “Street Fighter”, NdA) il quale sarà uno dei produttori di un documentario in questione, “Revelations of the Mayans 2012 and Beyond” nel quale si dice verrano esposte le prove inconfutabili che il popolo Maya ha avuto contatti con gli extraterrestri. Raul Julia-Levy dice di essere venuto a conoscenza di queste informazioni dall’ex-presidente del Messico, Vicente Fox, un amico di famiglia, e che gli ci son voluti quattro anni di telefonate per avere l’OK finale dall’attuale presidente Felipe Calderon.


L'attore Raul Julia-Levy


Con lui, il ministro del turismo messicano per lo stato di Campeche, Luis Augusto Garcia Rosado afferma “I Maya erano soliti costruire una piramide sull’altra; nel sito di Calakmul gli operai dell’istituto nazionale di antropologia e storia hanno trovato nella piramide delle camere mai scoperte prima”. 

Con il passare dei mesi, anche lo stato del Guatemala si è unito al progetto, dandogli sempre più forma e conferme che c’è molta carne al fuoco. “Il Guatemala, come il resto del Messico patria della civiltà Maya, ha tenuto nascoste per anni alcune scoperte archeologiche “scomode”, e che ora è arrivato il momento di renderle pubbliche con questo documentario” dice il ministro del turismo guatemalteco Guillermo Novelli Quezada.

Ok, fin qui tutto molto interessante, l’alone di misticismo cresce, le varie interviste di Julia-Levy  sul web continuano a fare hype ma nulla di più, solo parole... Ma le prove? Un qualcosa che possa dissetare la sete di sapere di migliaia di persone nel mondo? Ma certo, per tenere vivo l’interesse e sviare quelle voci di un “fake” che sempre di più si propagano nel web, ecco che il buon Raul pubblica una foto che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) dipanare ogni dubbio sulla veridicità della faccenda: una fotografia scattata nel sud del Guatemala nel 1930. Questa foto ritrae un monumento di un volto scavato nella roccia, nascosto nella giungla. Uno degli archeologi che collabora al documentario, Hector E. Mejida sostiene: “Questo busto, a prima vista dal cranio allungato, pare avere delle caratteristiche fisionomiche che non corrispondono a nessun popolo pre-ispanico vissuto in America centrale, e lo si potrebbe datare intorno al 3500 - 5000 avanti Cristo; misura 17 metri in altezza e 6 in larghezza, ma non si trova più in Guatemala, in quanto dopo la scoperta è stata trasportata e nascosta negli Stati Uniti”.
Questa è solamente una delle tante foto che Julia-Levy userà per il suo documentario; sulla sua origine, l’attore dice solamente che questa foto è stata pubblicata su un giornale locale alla fine degli anni ’30, le cui copie sono state subito ritirate dalla circolazione dal governo britannico.


Il monumento ritrovato in Guatemala
 
 
 
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sabato 28 aprile 2012

Exobots Alla Ricerca Di E.T.

 

Autonomi e robot autoreplicanti sarebbero il modo ideale per esplorare l'Universo, cercare la identificare vita extraterrestre e ripulire i detriti spaziali, almeno secondo un ingegnere della Penn State University

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mercoledì 25 aprile 2012

Il mondo dei replicanti

 

Ho sempre immaginato, anche grazie l'aiuto dei film o dei libri, un futuro non troppo lontano, dove le macchine, i robot, i cyborg, non saranno più, solo frutto della fantasia di qualche regista o di qualche scrittore..

La cosiddetta fantascienza, man mano che il futuro si "avvicina",

diventerà sempre meno fanta e molto più scienza.

Ogni giorno, nuove scoperte, nuove invenzioni, ci fanno pensare e chiedere, fin dove arriveremo?

Bè, per ora, direi che siamo a buon punto..

Un giorno, queste "macchine" con fattezze umane, non saranno più roba da film,

ma "vivranno" con noi, esattamente come accadde con il computer.

Non sò, poi, a che punto arriveremo, ma ora sappiamo più o meno, dove siamo arrivati.

Questo articolo che riporterò, è solo l'ultimo esempio.

 http://img.youtube.com/vi/uzwK02OYrTk/0.jpg

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mercoledì 25 gennaio 2012

Eruzione solare e tempesta di protoni

Solar Storm

Un'eruzione solare di notevole entità, avvenuta alle cinque del mattino di ieri, ha dato il via a un fenomeno che nei prossimi giorni dovrebbe culminare con il bombardamento della Terra da parte di un numero elevato di protoni ad alta energia. L'eruzione è avvenuta nell'area 1402 del Sole, una ragione particolarmente attiva in questo periodo, e ora le particelle stanno compiendo il tragitto che ci separa dalla nostra stella a 6,4 milioni di chilometri all'ora.

Si tratta di un fenomeno che potrebbe impattare sulle nostre apparecchiature tecnologiche, perché si tratta dell'evento di maggior rilievo dal 2005 a questa parte. A dirlo il NOAA (Amministrazione nazionale americana per gli oceani e l'atmosfera) e la NASA, che ha subito dichiarato che gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale non corrono alcun rischio.

 

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