L'osservazione rivela che già nell' universo "giovane", ad appena 600 milioni di anni dal Big Bang, esistevano stelle già formate e anzi giunte al termine della loro esistenza.
L'oggetto celeste più lontano finora scoperto, che risale ad appena 600 milioni di anni dopo il Big Bang, è stato osservato dal telescopio nazionale italiano Galileo (TNG) dell'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), situato alle Canarie.
Distante ben 13 miliardi di anni luce, la luminosità dell'oggetto era talmente bassa che è stato possibile scoprirlo solo quando in seguito a un evento cosmico catastrofico ha generato un potentissimo lampo di raggi gamma, chiamato GRB 090423, dai numeri che indicano l'anno (09), il mese (04) e il giorno (23) della sua scoperta.
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