Sono state ritrovate nel mar Nero importanti prove che confermerebbero l'esistenza del diluvio universale. Grazie alla spedizione dell’archeosub Robert Ballard e soprattutto al suo «Little Hercules», un robot-sottomarino telecomandato, sono state rinvenute a 12 miglia dalla costa turca e a circa 90 metri di profondità.
Canne impastate con fango e argilla, corrispondenti a vecchie travi di una capanna di circa 35 metri quadri, attorno alle quali si trovano manufatti e utensili in ottimo stato di conservazione, nonostante per ora tutto sia rimasto sul fondo, per gli studiosi non ci sono dubbi: si tratta di un edificio risalente al neolitico.
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