martedì 10 luglio 2012

Il materiale del futuro è il silicene

Una delle proprietà del carbonio e la conducibilità al calore che lo rende più solido mentre il silicio all'aumentare del calore collassa in effetti valanga.


Un team di ricercatori dell'Università Penn State ha compiuto un nuovo importante passo nello sviluppo dell'elettronica al grafene, realizzando un transistor a effetto di campo (applicabile nell'elettronica ad alta frequenza e in dispositivi optoelettronici) avvalendosi di grafene e boro nitruro esagonale su wafer da 75 millimetri.
Il grafene, probabile sostituto del silicio grazie alle migliori proprietà elettroniche, finora non si è dimostrato semplice da imbrigliare per creare microchip, né tantomeno da consentire una produzione industriale in volumi.
Come molti di voi sapranno, i chip che si trovano nei prodotti di tutti i giorni nascono dai cosiddetti wafer, da cui vengono "tagliati" e per questo è importante trovare un modo efficace, stabile ed economico per consentirne la realizzazione in un numero di unità molto elevato.
La risposta a queste necessità forse arriva proprio dalla Penn State, dove i ricercatori si sono avvalsi di cosiddetti materiali a strati bidimensionali, nel caso specifico una combinazione di grafene e boro nitruro esagonale (hBN), per consentire al grafene di conservare le sue caratteristiche su scala "wafer", come le prestazioni dalle due alle tre volte maggiori rispetto ai transistor tradizionali al silicio.

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lunedì 25 giugno 2012

Liceo Scientifico Romano crea il suo reattore a Fusione Fredda "ATHANOR"

Liceo Scientifico Romano crea il suo reattore a Fusione Fredda "ATHANOR"

Riporto la descrizione dell'esperimento eseguito nel IIS Pirelli di Roma, così come descritta dal Professor Ugo Abundo.


"...è con emozione che ci accingiamo a fare questo passo: la disponibilità in rete dei piani costrutttivi e del protocollo di esercizio dell'ATHANOR.
Perdonateci tutti della qualità delle immagini, e speriamo vogliate comprendere quanto stiamo correndo.
Inoltrateci pure TUTTE le domande, e con pronta risposta sapremo farci scusare per le immagini.

Per alcune motivazioni non siamo ancora pienamente efficienti nel gestire la documentazione, ma stiamo catalogando tutto.

ESEGUIRE SOLO DA PARTE DI ALMENO DUE ESPERTI IN COMPRESENZA, CON LE ADEGUATE PROTEZIONI, SECONDO LE NORME DI SICUREZZA RACCOMANDATE NEI LABORATORI, SOTTO CAPPA CHIUSA VETRATA E ASPIRATA CON ELEVATA DILUIZIONE DEI FUMI.

SI RACCOLGANO I RESIDUI ACCURATAMENTE PER UN IDONEO SMALTIMENTO DI LIQUIDI E SOLIDI.


È ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO, E NON SE NE RISPONDE, OPERARE IN PRESENZA DI ACCIDENTALI SCINTILLE O FIAMME LIBERE PER VIA DELLA ESPLOSIVITA' TANTO DELL'IDROGENO CHE DELLE POLVERI SE L'IMBUTO DOVESSE PROSCIUGARSI INTERNAMENTE, NON PROTEGGENDOLE PIU' SOTTO FORMA DI FANGO.


IL CONTRAVVENIRE A QUESTE NORME E A QUELLE DELLA PRUDENZA DA ADOTTARE IN TALI SITUAZIONI CONFIGURA RESPONSABILITA' CHE SCAGIONANO LA ATTRIBUZIONE DELLE STESSE A NOI.


COSI' COME CI PREOCCUPIAMO DELLE NOSTRE RESPONSABILITA', ALTRETTANTO CI PREOCCUPIAMO DELLA VOSTRA SALUTE. (INSERIRE UN INTERRUTTORE ROSSO A PULSANTE CHE STACCHI ENTRAMBE LE POLARITA' E CONTROLLARE IL SALVAVITA DELL'IMPIANTO).


SI RACCOMANDA DI CIRCONDARE LA CELLA CON LASTRA DI PIOMBO, INTERPORRE UNA SPESSA LASTRA DI PLEXIGLASS TRA LA CELLA E UNA WEBCAM DAL FILO SCHERMATO CON PELLICOLA DI ALLUMINIO, COSTRUIRE UN MURO D'ACQUA MEDIANTE RECIPIENTI PARALLELEPIPEDI CHE ATTORNIANO COMPLETAMENTE LA CELLA, INSERIRE UN CONTATORE GEIGER BEN VISIBILE IN WEBCAM, E OPERARE DA STAZIONE REMOTA CON CAVI DA 6 mmq DI SEZIONE.


CHI COSTRUISCE ED ESERCISCE LA APPARECCHIATURA DESCRITTA ASSUME TUTTE LE RESPONSABILITA' ANCHE NEI CONFRONTI DI DANNI A TERZI, ESONERANDO ESPLICITAMENTE GLI AUTORI DEL TESTO DA QUALSIASI RESPONSABILITA.


LA SEMPLICE MESSA IN ATTO DELLA SPERMENTAZIONE, SIA COME QUI DESCRITTO CHE IN FORMA LIBERA, COSTITUISCE ATTO DI INCONDIZIONATA ACCETTAZIONE DI QUANTO QUI AVVERTITO.


SI DIFFIDA FORMALMENTE DI NON OPERARE CON L'APPARECCHIATURA SE NON SI POSSIEDE UNA LAUREA TECNICA O EQUIPOLLENTE ESPERIENZA PROFESSIONALE.


BUONA SPERIMENTAZIONE, e realizzate presto rese superiori a quelle da noi rilevate !


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domenica 17 giugno 2012

DNA, Onde e Acqua: conferme per i culti New Age?

IL PRESENTE TESTO E’ UNA SINTESI DEL TESTO COMPLETO EDITO DA “LA
MEDICINA BIOLOGICA”, n.4, 2010 , WWW.MEDIBIO.IT




Luc Montagnier
IL DNA TRA FISICA E BIOLOGIA
ONDE ELETTROMAGNETICHE DAL DNA E ACQUA

Lo sviluppo delle conoscenze biologiche di base – così come molte applicazioni mediche –
degli ultimi 60 anni deve molto alle scoperte sul DNA. Di seguito indico un elenco parziale dei
principali progressi sull’argomento che utilizzerò nella mia relazione. Il presente lavoro si
compone di tre parti: i fatti, le teorie e le applicazioni mediche.


ALCUNI FATTI IMPORTANTI NELLA SCOPERTA DEL DNA

1944 Transformazione dei batteri per mezzo del DNA (O. Avery, C.
McLeod, and M. McCarty)
1953 Viene proposta la struttura a doppia elica (J. Watson, F. Crick,
M. Wilkins, R. Franklin)
1956 DNA polimerasi (A. Kornberg)
1968 Enzimi di restrizione (Arber)
1969 Transcrizione inversa dei retrovirus (H. Temin, D. Baltimore)
1976 Sequenza del DNA (A. Maxam, W. Gilbert, F. Sanger)
1986-1988 Reazione a catena della polimerasi (K. Mullis); Taq polimerasi
(R.K. Saiki)
2001 Sequenza del primo genoma umano
2004-2010 Sequenza high throughput del DNA.

I. I FATTI NUOVI

Una nuova proprietà del DNA: la capacità induttiva di onde elettromagnetiche in
diluizioni acquose
La storia ebbe inizio dieci anni fa mentre stavo studiando lo strano comportamento di un
piccolo batterio che frequentemente si accompagna all’HIV, il Mycoplasma pirum, e come
l’HIV ama i linfociti umani. Stavo cercando di separare il batterio – che ha dimensione di circa
300 nm – dalle particelle virali di circa 120 nm, attraverso filtrazione con filtri di 100 nm e 20
nm.
Partendo da colture pure del batterio su linfociti, i filtrati erano completamente sterili per il
batterio quando coltivato su un terreno cellulare ricco, SP 4 PCR e PCR nested, basata su
primer derivati da un gene di M. pirum, da noi precedentemente clonato e sequenziato,
adesina, erano negativi nel filtrato. Quando il filtrato veniva incubato con linfociti umani
(precedentemente controllati perché non fossero infettati dal micoplasma) si recuperava
sempre il micoplasma con tutte le sue caratteristiche. Mi chiesi allora quali informazioni
venissero trasmesse nel filtrato acquoso .
Fu l’inizio di una lunga ricerca relativa alle proprietà fisiche del DNA nell’acqua.
Di fatto scoprimmo una nuova proprietà del DNA del M. pirum: l’emissione di onde a bassa
frequenza in alcune diluizioni acquose del filtrato, caratteristica che fu estesa ben presto ad
altri DNA batterici e virali.
Diamo qui una breve descrizione dello strumento utilizzato per individuare i segnali
elettromagnetici. Esso comprende un solenoide che cattura la componente magnetica delle
onde prodotte dalla soluzione di DNA in una provetta di plastica che converte i segnali in
corrente elettrica. Tale corrente viene poi amplificata ed analizzata in un PC portatile con un
software specifico .
Ecco un breve riassunto delle nostre osservazioni, descritte più dettagliatamente nella nostra
pubblicazione Leggi tutto ...

venerdì 4 maggio 2012

Rivelazioni dei Maya 2012 e oltre - Riscriveremo la storia dell’uomo?

 

Nell’afosa estate del 2011 sul sito di intrattenimento hollywoodiano The Wrap, un articolo di Steve Pond getta una ventata di aria fresca e piena di speranza per tutti gli interessati all’argomento “Maya e il 2012”: il governo messicano ha deciso di rivelare al mondo documenti shoccanti riguardo il popolo Maya, tenuti segreti per oltre 80 anni.
Ma come mai proprio adesso, proprio a ridosso della fatidica data? Su questo ci torneremo in seguito.

La persona che ha fatto questo grande annuncio è l’attore messicano Raul Julia-Levy, figlio del famoso attore scomparso Raul Julia (il Gomez de “La Famiglia Addams”, il Mr. Bison di “Street Fighter”, NdA) il quale sarà uno dei produttori di un documentario in questione, “Revelations of the Mayans 2012 and Beyond” nel quale si dice verrano esposte le prove inconfutabili che il popolo Maya ha avuto contatti con gli extraterrestri. Raul Julia-Levy dice di essere venuto a conoscenza di queste informazioni dall’ex-presidente del Messico, Vicente Fox, un amico di famiglia, e che gli ci son voluti quattro anni di telefonate per avere l’OK finale dall’attuale presidente Felipe Calderon.


L'attore Raul Julia-Levy


Con lui, il ministro del turismo messicano per lo stato di Campeche, Luis Augusto Garcia Rosado afferma “I Maya erano soliti costruire una piramide sull’altra; nel sito di Calakmul gli operai dell’istituto nazionale di antropologia e storia hanno trovato nella piramide delle camere mai scoperte prima”. 

Con il passare dei mesi, anche lo stato del Guatemala si è unito al progetto, dandogli sempre più forma e conferme che c’è molta carne al fuoco. “Il Guatemala, come il resto del Messico patria della civiltà Maya, ha tenuto nascoste per anni alcune scoperte archeologiche “scomode”, e che ora è arrivato il momento di renderle pubbliche con questo documentario” dice il ministro del turismo guatemalteco Guillermo Novelli Quezada.

Ok, fin qui tutto molto interessante, l’alone di misticismo cresce, le varie interviste di Julia-Levy  sul web continuano a fare hype ma nulla di più, solo parole... Ma le prove? Un qualcosa che possa dissetare la sete di sapere di migliaia di persone nel mondo? Ma certo, per tenere vivo l’interesse e sviare quelle voci di un “fake” che sempre di più si propagano nel web, ecco che il buon Raul pubblica una foto che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) dipanare ogni dubbio sulla veridicità della faccenda: una fotografia scattata nel sud del Guatemala nel 1930. Questa foto ritrae un monumento di un volto scavato nella roccia, nascosto nella giungla. Uno degli archeologi che collabora al documentario, Hector E. Mejida sostiene: “Questo busto, a prima vista dal cranio allungato, pare avere delle caratteristiche fisionomiche che non corrispondono a nessun popolo pre-ispanico vissuto in America centrale, e lo si potrebbe datare intorno al 3500 - 5000 avanti Cristo; misura 17 metri in altezza e 6 in larghezza, ma non si trova più in Guatemala, in quanto dopo la scoperta è stata trasportata e nascosta negli Stati Uniti”.
Questa è solamente una delle tante foto che Julia-Levy userà per il suo documentario; sulla sua origine, l’attore dice solamente che questa foto è stata pubblicata su un giornale locale alla fine degli anni ’30, le cui copie sono state subito ritirate dalla circolazione dal governo britannico.


Il monumento ritrovato in Guatemala
 
 
 
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sabato 28 aprile 2012

Exobots Alla Ricerca Di E.T.

 

Autonomi e robot autoreplicanti sarebbero il modo ideale per esplorare l'Universo, cercare la identificare vita extraterrestre e ripulire i detriti spaziali, almeno secondo un ingegnere della Penn State University

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mercoledì 25 aprile 2012

Il mondo dei replicanti

 

Ho sempre immaginato, anche grazie l'aiuto dei film o dei libri, un futuro non troppo lontano, dove le macchine, i robot, i cyborg, non saranno più, solo frutto della fantasia di qualche regista o di qualche scrittore..

La cosiddetta fantascienza, man mano che il futuro si "avvicina",

diventerà sempre meno fanta e molto più scienza.

Ogni giorno, nuove scoperte, nuove invenzioni, ci fanno pensare e chiedere, fin dove arriveremo?

Bè, per ora, direi che siamo a buon punto..

Un giorno, queste "macchine" con fattezze umane, non saranno più roba da film,

ma "vivranno" con noi, esattamente come accadde con il computer.

Non sò, poi, a che punto arriveremo, ma ora sappiamo più o meno, dove siamo arrivati.

Questo articolo che riporterò, è solo l'ultimo esempio.

 http://img.youtube.com/vi/uzwK02OYrTk/0.jpg

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mercoledì 25 gennaio 2012

Eruzione solare e tempesta di protoni

Solar Storm

Un'eruzione solare di notevole entità, avvenuta alle cinque del mattino di ieri, ha dato il via a un fenomeno che nei prossimi giorni dovrebbe culminare con il bombardamento della Terra da parte di un numero elevato di protoni ad alta energia. L'eruzione è avvenuta nell'area 1402 del Sole, una ragione particolarmente attiva in questo periodo, e ora le particelle stanno compiendo il tragitto che ci separa dalla nostra stella a 6,4 milioni di chilometri all'ora.

Si tratta di un fenomeno che potrebbe impattare sulle nostre apparecchiature tecnologiche, perché si tratta dell'evento di maggior rilievo dal 2005 a questa parte. A dirlo il NOAA (Amministrazione nazionale americana per gli oceani e l'atmosfera) e la NASA, che ha subito dichiarato che gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale non corrono alcun rischio.

 

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