venerdì 10 aprile 2009

l'ulitmo K'atun...il risveglio di Gaia

Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà. Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali. Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà - quella distrutta dall’Acqua - era Atlantide. Nel Popol Vuh dei Maya Quiché, si legge: “un diluvio fu suscitato dal Cuore del Cielo… una pesante resina cadde dal cielo.. la faccia della terra si oscurò, e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno”.

 

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News: un blast cosmico potrebbe colpire la Terra nell'immediato futuro

fonte : http://www.space.com/

due stelle di un sistema lontano 7000 anni luce da noi sono entrare in una spirale mortale che le porterà a collidere generando un gamma burst di dimensioni enormi...

il problema è che noi siamo in via del tutto straordinaria in rotta di collisione con questo ipotetico burst! (ipotetico perchè non è detto che si verificherà e non è detto che sia di un intensità tale da raggiungerci).

Per fare un esempio è come stessimo guardando la bocca di un cannone proprio puntata verso di noi.

Se dovesse investirci questo gamma burst (che ricordo viaggia alla velocità della luce) innescherebbe un'estinzione di massa nel giro di pochissimo tempo...

la buona notizia è che non avremo il tempo di soffrire...

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ulteriori dettagli in inglese nel link della fonte.

 

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giovedì 9 aprile 2009

Video: 2012 Nemesis e la nube di Oort

un'analisi di come Nemesis potrebbe passare attraverso la nube di Oort e scagliare verso il sistema solare interno comete e asteroidi...spiegazione della ciclicità di estinzioni sul nostro pianeta?

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mercoledì 8 aprile 2009

La stella che oscurò la Terra 400 milioni di anni fa

Più di 400 milioni di anni fa l’esplosione di una stella vicino alla Terra causò una delle più grandi estinzioni della preistoria. Una nuova simulazione computerizzata dimostra come è successo e come questi fenomeni avvengano periodicamente nell’Universo. Nell’Ordoviciano il nostro pianeta ha visto improvvisamente sparire più del 70 per cento delle specie animali che all’epoca lo popolavano, in prevalenza invertebrati marini: si tratta della prima grande estinzione di massa di cui si ha testimonianza. La scomparsa di moltissime specie è stata provocata dall’irradiazione nell’atmosfera di raggi gamma, che a loro volta hanno causato piogge acide e un generale raffreddamento globale.

 

 

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martedì 7 aprile 2009

Turchia: trovata antica città sommersa

Gli archeologi che lavorano nel sito di Limantepe stanno effetuando i primi scavi subacquei e scoprendo, a poco a poco, i resti di parte di una città scivolata sott’acqua durante un antico terremoto.

Il sito, vecchio di 6000 anni, si trova a Izmir, nel distretto di Urla in Turchia.

 

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giovedì 2 aprile 2009

Inversione dei poli magnetici, dal libro di Laura Fezia

Questa che vi presento è la prima parte di due che fanno da presentazione al libro di Laura Fezia. Buona lettura!

Ormai non passa giorno senza che TV e giornali ci parlino del famigerato buco nell'ozono, dell'impazzimento delle stagioni, del surriscaldamento / raffreddamento degli oceani.
L'attività sismica terrestre è in costante aumento, con le spesso tragiche conseguenze che tutti conosciamo. Molti vulcani sono pronti a risvegliarsi, alcuni già lo hanno fatto.
La velocità di rotazione della Terra sta rallentando così rapidamente che ogni anno gli scienziati dell'Ufficio Internazionale delle Misurazioni, in Colorado, devono regolare i loro orologi al cesio per compensare un divario che, se non fosse corretto, nel giro di soli dieci anni porterebbe all'inversione della mezzanotte con il mezzogiorno. Il rallentamento del pianeta è direttamente proporzionale alla caduta del magnetismo.
La frequenza di Schumann è in vertiginoso aumento.

 

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venerdì 27 marzo 2009

Enigma: una stella esplode molto prima del previsto!

di Rachel Courtland

Una stella giovane massiccia sembra essere esplosa prima del suo tempo, come rivelano nuove immagini del Telescopio Spaziale Hubble. La stella, collegata a una esplosione da supernova, può sfidare i modelli sul momento della fine della vita delle fornaci stellari.


Stelle con una massa di 8 volte superiore a quella del Sole, finiscono le loro vite in esplosioni drammatiche quando le fornaci nucleari nei loro nuclei finiscono il carburante e collassano in stelle di neutroni o buchi neri.


Centinaia di supernove vengono avvistate ogni anno, ma gli astronomi hanno identificato solo una manciata di stelle responsabili per le drammatiche esplosioni. Per farlo, devono scavare negli archivi di immagini per identificare le stelle prima delle esplosioni, controllando ancora anni dopo l'esplosione per confermare la loro scomparsa.

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