lunedì 25 giugno 2012

Liceo Scientifico Romano crea il suo reattore a Fusione Fredda "ATHANOR"

Liceo Scientifico Romano crea il suo reattore a Fusione Fredda "ATHANOR"

Riporto la descrizione dell'esperimento eseguito nel IIS Pirelli di Roma, così come descritta dal Professor Ugo Abundo.


"...è con emozione che ci accingiamo a fare questo passo: la disponibilità in rete dei piani costrutttivi e del protocollo di esercizio dell'ATHANOR.
Perdonateci tutti della qualità delle immagini, e speriamo vogliate comprendere quanto stiamo correndo.
Inoltrateci pure TUTTE le domande, e con pronta risposta sapremo farci scusare per le immagini.

Per alcune motivazioni non siamo ancora pienamente efficienti nel gestire la documentazione, ma stiamo catalogando tutto.

ESEGUIRE SOLO DA PARTE DI ALMENO DUE ESPERTI IN COMPRESENZA, CON LE ADEGUATE PROTEZIONI, SECONDO LE NORME DI SICUREZZA RACCOMANDATE NEI LABORATORI, SOTTO CAPPA CHIUSA VETRATA E ASPIRATA CON ELEVATA DILUIZIONE DEI FUMI.

SI RACCOLGANO I RESIDUI ACCURATAMENTE PER UN IDONEO SMALTIMENTO DI LIQUIDI E SOLIDI.


È ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO, E NON SE NE RISPONDE, OPERARE IN PRESENZA DI ACCIDENTALI SCINTILLE O FIAMME LIBERE PER VIA DELLA ESPLOSIVITA' TANTO DELL'IDROGENO CHE DELLE POLVERI SE L'IMBUTO DOVESSE PROSCIUGARSI INTERNAMENTE, NON PROTEGGENDOLE PIU' SOTTO FORMA DI FANGO.


IL CONTRAVVENIRE A QUESTE NORME E A QUELLE DELLA PRUDENZA DA ADOTTARE IN TALI SITUAZIONI CONFIGURA RESPONSABILITA' CHE SCAGIONANO LA ATTRIBUZIONE DELLE STESSE A NOI.


COSI' COME CI PREOCCUPIAMO DELLE NOSTRE RESPONSABILITA', ALTRETTANTO CI PREOCCUPIAMO DELLA VOSTRA SALUTE. (INSERIRE UN INTERRUTTORE ROSSO A PULSANTE CHE STACCHI ENTRAMBE LE POLARITA' E CONTROLLARE IL SALVAVITA DELL'IMPIANTO).


SI RACCOMANDA DI CIRCONDARE LA CELLA CON LASTRA DI PIOMBO, INTERPORRE UNA SPESSA LASTRA DI PLEXIGLASS TRA LA CELLA E UNA WEBCAM DAL FILO SCHERMATO CON PELLICOLA DI ALLUMINIO, COSTRUIRE UN MURO D'ACQUA MEDIANTE RECIPIENTI PARALLELEPIPEDI CHE ATTORNIANO COMPLETAMENTE LA CELLA, INSERIRE UN CONTATORE GEIGER BEN VISIBILE IN WEBCAM, E OPERARE DA STAZIONE REMOTA CON CAVI DA 6 mmq DI SEZIONE.


CHI COSTRUISCE ED ESERCISCE LA APPARECCHIATURA DESCRITTA ASSUME TUTTE LE RESPONSABILITA' ANCHE NEI CONFRONTI DI DANNI A TERZI, ESONERANDO ESPLICITAMENTE GLI AUTORI DEL TESTO DA QUALSIASI RESPONSABILITA.


LA SEMPLICE MESSA IN ATTO DELLA SPERMENTAZIONE, SIA COME QUI DESCRITTO CHE IN FORMA LIBERA, COSTITUISCE ATTO DI INCONDIZIONATA ACCETTAZIONE DI QUANTO QUI AVVERTITO.


SI DIFFIDA FORMALMENTE DI NON OPERARE CON L'APPARECCHIATURA SE NON SI POSSIEDE UNA LAUREA TECNICA O EQUIPOLLENTE ESPERIENZA PROFESSIONALE.


BUONA SPERIMENTAZIONE, e realizzate presto rese superiori a quelle da noi rilevate !


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domenica 17 giugno 2012

DNA, Onde e Acqua: conferme per i culti New Age?

IL PRESENTE TESTO E’ UNA SINTESI DEL TESTO COMPLETO EDITO DA “LA
MEDICINA BIOLOGICA”, n.4, 2010 , WWW.MEDIBIO.IT




Luc Montagnier
IL DNA TRA FISICA E BIOLOGIA
ONDE ELETTROMAGNETICHE DAL DNA E ACQUA

Lo sviluppo delle conoscenze biologiche di base – così come molte applicazioni mediche –
degli ultimi 60 anni deve molto alle scoperte sul DNA. Di seguito indico un elenco parziale dei
principali progressi sull’argomento che utilizzerò nella mia relazione. Il presente lavoro si
compone di tre parti: i fatti, le teorie e le applicazioni mediche.


ALCUNI FATTI IMPORTANTI NELLA SCOPERTA DEL DNA

1944 Transformazione dei batteri per mezzo del DNA (O. Avery, C.
McLeod, and M. McCarty)
1953 Viene proposta la struttura a doppia elica (J. Watson, F. Crick,
M. Wilkins, R. Franklin)
1956 DNA polimerasi (A. Kornberg)
1968 Enzimi di restrizione (Arber)
1969 Transcrizione inversa dei retrovirus (H. Temin, D. Baltimore)
1976 Sequenza del DNA (A. Maxam, W. Gilbert, F. Sanger)
1986-1988 Reazione a catena della polimerasi (K. Mullis); Taq polimerasi
(R.K. Saiki)
2001 Sequenza del primo genoma umano
2004-2010 Sequenza high throughput del DNA.

I. I FATTI NUOVI

Una nuova proprietà del DNA: la capacità induttiva di onde elettromagnetiche in
diluizioni acquose
La storia ebbe inizio dieci anni fa mentre stavo studiando lo strano comportamento di un
piccolo batterio che frequentemente si accompagna all’HIV, il Mycoplasma pirum, e come
l’HIV ama i linfociti umani. Stavo cercando di separare il batterio – che ha dimensione di circa
300 nm – dalle particelle virali di circa 120 nm, attraverso filtrazione con filtri di 100 nm e 20
nm.
Partendo da colture pure del batterio su linfociti, i filtrati erano completamente sterili per il
batterio quando coltivato su un terreno cellulare ricco, SP 4 PCR e PCR nested, basata su
primer derivati da un gene di M. pirum, da noi precedentemente clonato e sequenziato,
adesina, erano negativi nel filtrato. Quando il filtrato veniva incubato con linfociti umani
(precedentemente controllati perché non fossero infettati dal micoplasma) si recuperava
sempre il micoplasma con tutte le sue caratteristiche. Mi chiesi allora quali informazioni
venissero trasmesse nel filtrato acquoso .
Fu l’inizio di una lunga ricerca relativa alle proprietà fisiche del DNA nell’acqua.
Di fatto scoprimmo una nuova proprietà del DNA del M. pirum: l’emissione di onde a bassa
frequenza in alcune diluizioni acquose del filtrato, caratteristica che fu estesa ben presto ad
altri DNA batterici e virali.
Diamo qui una breve descrizione dello strumento utilizzato per individuare i segnali
elettromagnetici. Esso comprende un solenoide che cattura la componente magnetica delle
onde prodotte dalla soluzione di DNA in una provetta di plastica che converte i segnali in
corrente elettrica. Tale corrente viene poi amplificata ed analizzata in un PC portatile con un
software specifico .
Ecco un breve riassunto delle nostre osservazioni, descritte più dettagliatamente nella nostra
pubblicazione Leggi tutto ...