sabato 25 dicembre 2010
mercoledì 15 dicembre 2010
Le piramidi delle Mauritius
A cura di Simone Corradini
La prima volta che lessi dell’esistenza delle sette piramidi nella piana di Plaine Magnein a Mauritius rimasi fortemente colpito. Come era possibile che simili strutture a gradoni quasi identiche (per tipologia costruttiva) a quelle siciliane e sarde nonché a quelle delle Canarie fossero state rinvenute in luogo così lontano? Erano frutto di una medesima “cultura madre” ? Ed in tal caso, chi mai avrebbe potuto costruirle seguendo rotte marittime talmente lunghe da riuscire persino a circumnavigare l’Africa? Furono proprio questi interrogativi a spingermi a meditare per lungo tempo un viaggio sull’isola più affascinante delle Mascarene, cercando di far combaciare il nostro viaggio di nozze (mio e di mia moglie Alessandra) con il viaggio che avrebbe potuto fornirmi qualche indizio in più su quelle meravigliose strutture a gradoni, unendo così l’utile al dilettevole. Iniziai così a programmare sia il nostro soggiorno sull’isola sia le tappe ed i luoghi da visitare aiutandomi prevalentemente con internet e con l’inestimabile servizio fornito da Google Earth. Si può dire che fu proprio grazie alle immagini da satellite che cominciai a rendermi conto che sull’isola dei defunti Dodo si nascondeva qualcosa di ben più grande rispetto alle seppur bellissime piramidi di Plaine Magnein.
sabato 4 dicembre 2010
Così i buchi neri ostacolano la nascita delle stelle
Uno studio dei ricercatori dell'Università di Bologna, in via di pubblicazione sulla rivista scientifica della Royal astronomical society britannica, spiega il ruolo dei buchi neri nel mancato ringiovanimento delle galassie. Oltre a risucchiare grandi quantità di materia, proiettano getti di gas rovente che mantengono la temperatura sufficientemente alta da impedirne l'addensarsi in nuove stelle.