venerdì 30 aprile 2010

Lucifer 1 : il nuovo cacciatore di Nibiru

IL VATICANO INAUGURA IL NUOVO TELESCOPIO SPAZIALE

 

LUCIFER 1: A CACCIA DI PLANET X - NIBIRU?

 

 

 

 

 Da un paio di giorni il Vaticano ha un telescopio ad infrarossi chiamato LUCIFER1. (da Lucifero)


Non é uno scherzo. Lucifero significa "portatore di luce" e il compito

 del nuovo strumento é di ricercare "Pianeti nascosti tra le polveri interstellari".
 

Monte Graham, Arizona, Stati Uniti. É questo il luogo dove ormai da anni si contrastano le esigenze della ricerca scientifica e le rivendicazioni culturali di un popolo, gli Apache, che lotta per la sua sopravvivenza culturale e religiosa. Dal 1993 sono cominciati sulla sommità della montagna, con l’autorizzazione del governo federale, i lavori per la costruzione di un centro internazionale di astrofisica che comprende tre telescopi. Uno fra questi, il Large Binocular Telescope, terminato e inaugurato da poco tempo, è il più grande mai costruito. Ma a fare notizia è un altro telescopio, il LUCIFER 1 già operativo dal 21 Aprile 2010 è di proprietà della organizzazione religiosa più grande del mondo, il Vaticano. Si tratta del Vatican Advanced Technology Telescope (VATT) realizzato in collaborazione con l’Università dall’Arizona e finanziato dalla Vatican Observatory Foundation grazie alle donazioni dei fedeli statunitensi. 

Dopo oltre un decennio di progettazione, produzione e collaudo,  LUCIFER 1 (nella foto a fianco) é andato online, come già detto, il 21 Aprile 2010, sarà seguito da un gemello che verrà consegnato al telescopio nei primi mesi del 2011.
La costruzione finale prevede due specchi giganti di 8,4 metri  di diametro. Ogni strumento è raffreddato a -213 gradi Celsius per osservare nella gamma di lunghezze d'onda del vicino infrarosso.

Negli ultimi anni moltissimi strumenti a infrarossi sono stati messi online.
il 
NASA's Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE) é uno di essi. Questi strumenti ad infrarossi possono essere usati non solo per osservare le galassie lontane ma anche per controllare oggetti in avvicinamento alla terra.
Il Vaticano, che recentemente ha esteso le sue ricerche all'
astrobiologia, si interessa di astronomia classica sin dalla fine del 1700 e dispone di tutta una serie di osservatori ben noti. Oltre a quelli ufficiali ve ne sarebbero anche di segreti, come già dichiarato in un articolo di Cristoforo Barbato e pubblicato sul sito internet
www.secretum-omega.com e che potete scaricare di seguito in formato file PDF (http://www.secretum-omega.com/wp-content/uploads/2009/10/int_gesuita_ITA.pdf).

Dalle dichiarazioni pervenute ad alcuni ricercatori, il Vatican Observatory Foundation avrebbe costruito questo telescopio per lo stesso motivo per cui fu progettato lo Sky Hole e i telescopi Spaziali IRAS e SILOE, ovvero per dare la caccia ad un pianeta chiamato Nibiru che orbiterebbe intorno ad una piccola stella nana Bruna (compagna del nostro Sole?) denominata Dark Star.

Questa una delle tante dichiarazioni del famoso Gesuita, rilasciata al giornalista e ricercatore Cristoforo Barbato:

"Quello che posso dire è che il telescopio è stato costruito nel 1990 con lo scopo di studiare i corpi celesti ‘anomali’ in avvicinamento alla terra, analogamente a quanto fatto per esempio dalla CIA, che tra i tanti suoi ‘occhi segreti’ annovera il telescopio gemello di Hubble, SkyHole 12. Inoltre il SIV fu avvisato durante gli incontri con Pio XII dell’avvicinamento di un corpo celeste al sistema solare ospitante una razza aliena evoluta e molto bellicosa. Seppi ben presto che il materiale che dovevo ricevere qui a Roma ed elaborare al computer era molto interessante e segretissimo. Fu durante l’elaborazione di alcuni dati e informazioni provenienti da questo radiotelescopio che una sonda inviata nello spazio remoto, inserita all’interno di un programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni ‘90 denominato SILOE, aveva fotografato un pianeta di dimensioni enormi in avvicinamento al sistema solare. I dati furono ricevuti in Alaska nel mese di ottobre del 1995."

Il progetto di Lucifer 1 quindi é gestito dal Vaticano, dall'Università di Arizona e da un gruppo misto di tedeschi e italiani.
Il  design  innovativo di Lucifero permetterebbe agli astronomi di esaminare in dettaglio senza precedenti, ad esempio regioni di formazione delle stelle, che sono comunemente nascoste da nubi di polvere.
Ma questo nuovo strumento,che è il più grande telescopio ottico è il mondo, il Large Binocular Telescope sul Monte Graham,  permette agli astronomi di osservare  qualunque oggetto di luminosità molto debole (guarda caso...).
Lo strumento è estremamente flessibile, ed unisce il grande campo di vista con una risoluzione elevata.

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giovedì 29 aprile 2010

Fisica quantistica: Effetto Tunnel

Un modo efficace per spiegare quanto sia stupefacente la fisica è quello di parlare della fisica quantistica, ed uno dei fenomeni quantistici più controintuitivi (quindi più intrigante ma realmente esistente) è il cosidetto effetto tunnel.

 

 

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giovedì 22 aprile 2010

Il Documentario “Stealing a Nation” – La storia di una deportazione legittima...

“Stealing a Nation” rivela la straordinaria storia dell'espulsione segreta dell’ intera popolazione delle isole Chagos nell'Oceano Indiano dal governo britannico, affinché l'isola principale, Diego Garcia, potrà essere utilizzata dagli Stati Uniti come una grande base militare. E 'da questa base che gli aerei americani hanno attaccato l'Iraq e l'Afghanistan.

 

 

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martedì 20 aprile 2010

il vulcano Marsili potrebbe risvegliarsi...

TORNA A FAR PAURA

 

IL VULCANO NEL TIRRENO

 

"Potrebbe succedere anche domani. Le ultime indagini compiute dicono che l’edificio del vulcano non è robusto e le sue pareti sono fragili. Inoltre abbiamo misurato la camera di magma che si è formata negli ultimi anni ed è di grandi dimensioni. Tutto ci dice che il vulcano è attivo e potrebbe eruttare all'improvviso"

 

 

 

 


 

Enzo Boschi presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, pur nella cautela, ha toni preoccupati raccontando i risultati dell’ultima campagna di ricerche compiute sul Marsili, il più grande vulcano d’Europa, sommerso a 150 chilometri dalle coste della Campania. Dal fondale si alza per tremila metri e la vetta del suo cratere è a 450 metri dalla superficie del mare. La sua struttura è imponente essendo lunga 70 chilometri e larga 30. È un mostro nascosto di cui solo gli scandagli hanno rivelato il vero volto. Intorno si sono osservate diverse emissioni idrotermali con una frequenza ultimamente elevata e proprio queste, unite alla debole struttura delle pareti, potrebbero causare crolli più inquietanti della stessa possibile eruzione. Di recente sono stati registrati due eventi, per fortuna contenuti. «La caduta rapida di una notevole massa di materiale — spiega Boschi — scatenerebbe un potente tsunami che investirebbe le coste della Campania, della Calabria e della Sicilia provocando disastri». Nel cuore del Marsili gli strumenti hanno dato un volto alla camera di magma incandescente che si è formata e che oggi raggiunge le dimensioni di quattro chilometri per due: è come una pentola ribollente con il coperchio ben tappato. Il Marsili è da anni un sorvegliato speciale per alcuni segni lanciati.

 

 


«URANIA» - La sua storia si confonde nel tempo e non si sa quando sia avvenuta l’ultima eruzione: di certo in epoche lontane. Ma proprio i segnali emessi hanno indotto a studiarlo e l’ultima campagna iniziata in febbraio con la nave oceanografica Urania, del Cnr, ha fatto aumentare la preoccupazione. Le frane rilevate indicano una instabilità impossibile da ignorare. «Il cedimento delle pareti — nota Boschi — muoverebbe milioni di metri cubi di materiale, che sarebbe capace di generare un’onda di grande potenza. Gli indizi raccolti ora sono precisi ma non si possono fare previsioni. Il rischio è reale e di difficile valutazione ». La ragione sta nella situazione in cui si trova il vulcano. L’Etna in questi anni è stato tappezzato di strumenti in grado di avvisare se un’eruzione è imminente, almeno con un certo margine di preavviso. Il Marsili non solo è sommerso ma è privo di queste sonde pronte ad ascoltare le sue eventuali cattive intenzioni. Bisognerebbe installare una rete di sismometri attorno all’edificio vulcanico collegati a terra ad un centro di sorveglianza. Ma tutto ciò è al di fuori di ogni bilancio di spesa. Con le risorse a disposizione si collocherà qualche nuovo strumento ma non certo la ragnatela necessaria. «Quello che serve — conclude Boschi—è un sistema continuo di monitoraggio, per garantire attendibilità. Ma è costoso e complicato da realizzare. Di sicuro c’è che in qualunque momento potrebbe accadere l’irreparabile e noi non lo possiamo stabilire».

Giovanni Caprara
fonte: www.segnidalcielo.it

 

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sabato 17 aprile 2010

Il cielo si illumina: ufo? Solo meteoriti

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Nelle immagini riprese dalla telecamera di una volante della polizia, si può notare il passaggio di un grosso corpo luminoso nei cieli della cittadina di Elma, nello stato Usa dell'Iowa: decine le telefonate allarmate alla polizia locale. Ma la Federal Aviation Agency sostiene sia stata una pioggia di meteoriti.

Sembra che sia una parte di una pioggia di meteoriti annuale, chiamata Gamma Verginids. Il picco pare fosse tra ieri ed oggi, e che duri dal 4 al 22 aprile.

Per informazioni più approfondite potete visitare il seguente sito:

http://meteorshowersonline.com/showers/gamma_virginids.html

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mercoledì 14 aprile 2010

Vestigia di Atlantide in Giappone

Posti al largo del Mar della Cina, nello stretto che collega il Giappone a Formosa e sommersi a 25 metri sotto il livello del mare, rappresentano per gli scopritori la testimonianza di una civiltà vissuta oltre 10.000 anni fa.
Le costruzioni, di enormi dimensioni, hanno suscitato eccitazione e sgomento nella comunità archeologica internazionale. Le caratteristiche architettoniche di quella che può essere considerata una colossale struttura, di grandezza paragonabile a quella della piramide di Cheope, sono accostabili alle costruzioni mesopotamiche chiamate "Ziggurat", piramidi a gradoni, tipiche dell'area medio-orientale. Non possono quindi essere associate a niente che abbia a che fare con le culture nipponica e cinese a noi note.

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martedì 13 aprile 2010

I 9 anni del 2012

Il cammino del 2012, un percorso lungo 4 anni, 3 ormai, si sente su la pelle, si respira nell'aria, si percepisce tramite le sensazioni e principalmente dalla televisione, molte persone lo stanno vivendo sotto i loro piedi e sopra la loro testa, altre invece sono già state vittime e guardano l'evolversi dall'alto, povere anime ormai strappate da questo pianeta che sta cambiando, lui non ne ha colpa, assolutamente, anzi, la terra ne è dispiaciuta, non vuole farci del male ma è costretta, perchè noi viviamo sopra di essa...
E tutto questo secondo alcuni studi è destinato a peggiorare, qualcuno l'aveva predetto molti anni fà, con un complesso calendario ancora indecifrato, che qualcuno lo interpreta in un modo, altri in un altro, ma la verità ormai è davanti agli occhi.

La strada al 2012 è cominciata, si perchè non accadrà in quel specifico anno, accade tutto adesso, per poi finire nel 2012... l'umanità dovra stringere i denti fino alla cambiamento, fino al relax totale, perchè i maia non hanno detto che nel 2012 accadrà una catastrofe, dicono che comincerà una nuova era (dopo 4 anni di sofferenza) e tutto questo è già cominciato...

Benvenuto nella lunga strada del 2012............. buon viaggio!
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mercoledì 7 aprile 2010

Cern, maxi-scontri tra protoni, generata energia da record

Esperimento storico al Large Hadron Collider, al confine tra Francia e Svizzera. Si studierà la materia a temperature 100.000 volte superiori a quelle del nucleo del sole.

Si sono aperti come tante noci spaccate. Così i protoni scagliati l'uno contro l'altro nel grande acceleratore di particelle del Cern di Ginevra hanno iniziato ieri all'una di pomeriggio a svelare i loro segreti più intimi. Lanciati l'uno contro l'altro a energie mai raggiunte prima nella storia, i protoni si sono disintegrati dando vita a spettacolari fontane di particelle ancora più piccole ed elementari di quelle che compongono gli atomi. La loro comparsa sui monitor del centro di ricerche di Ginevra  -  dopo una notte insonne di lavoro e due tentativi andati a vuoto in mattinata - è stata accompagnata da un'esplosione di gioia e una pioggia di spumante.

 

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venerdì 2 aprile 2010

Ultimi giorni per Nibiru2012.it

Mi duole comunicare ai lettori che a seguito di pressioni da alti vertici siamo costretti a chiudere il sito ed il forum.

Evidentemente siamo diventati troppo scomodi per qualcuno e la nostra presenza comincia a dare fastidio destabilizzando alcuni personaggi delle alte sfere.

Anche noi dello staff siamo sconvolti e dispiaciuti per questa notizia che non avremmo mai voluto dare, ma ci sembrava giusto e corretto avvertire tutte le persone che ormai ci seguono da anni.

 

L'intimazione di fermare ogni attività ci è pervenuta qualche giorno fa, e solo oggi abbiamo preso la decisione a malincuore di chinare il capo ed accettare queste imposizioni di potere.

Non sappiamo nemmeno il motivo effettivo, ma probabilmente in mezzo ai nostri discorsi può celarsi qualche verità, sfiorata magari, quale sia non ci è dato sapere ma anche solo il pensare di avere sfiorato qualche verità segreta ai più è per noi motivo di orgoglio ed allo stesso tempo di inquietudine.

Cogliamo quindi l'occasione per sautare tutti, parlo a nome di tutto lo staff, e vi dico che è stato bello seguire questo percorso con tutti voi.

Il sito rimarrà online oggi e domattina, dopodichè si spegnerà l'interruttore.

Un abbraccio a tutti, sono sicuro che ci rivedremo e sentiremo presto.

 

 

AGGIORNAMENTO!

Buon primo d'aprile a tutti :-)  grazie di esistere

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